lunedì 3 febbraio 2020

POST ORDINARIO: RICOMINCIA LA STAGIONE DI STORYTELLER'S EYE WORD ( 3 febbraio 2020)

Buongiono carissimi Lettori! Dopo un lungo periodo di pausa dovuto ai tanti impegni lavorativi torno qui sul blog con la giusta carica, pronta per affrontare un nuovo periodo di articoli, approfondimenti e perchè no di collaborazioni. Inoltre a partire da oggi potreste trovare delle novità che voglio, strada facendo, comunicare con voi. Ma prima cosa voglio parlarvi di cosa ho fatto in questi giorni. Qualcuno, i lettori più affezionati, si sarà chiesto di cosa mi sono occupata dopo le vacanze. Ebbene ci sono due grandi progetti per me in ballo, di cui uno è una raccolta poetica, che ho completato e prontamente ho recapitato a varie case editrici. Speriamo che sia apprezzata. Ci terrei molto a condividerne i contenuti con voi mediante la pubblicazione e perchè no, organizzando qualche incontro che mi permetta di conoscervi e di approfondirne i contenuti. Il secondo grande progetto porta più di altri il mio marchio e ne vado davvero fiera. Questo perchè si tratta di qualcosa che difficilmente protrete trovare sul mercato editoriale nonostante sia molto vasto e diversificato. Si tratta di un saggio, che definirei riflessivo, a tratti forse anche filosofico, che si accompagna alla poesia. Una sorta di ibrido in cui per la prima volta non è la prosa a creare un'analisi della poesia, bensì viceversa. L'ho definito infatti "il Percorso Sensoriale - Poetico". Voi vi chiederete come una posia possa risultare più espressiva e più chiara della prosa. E la risposta è molto semplice. L'attentione non è rivolta al significato delle parole, anche perchè il senso risulta chiaro dalla prosa, ma la poesia serve a rendere emozionale e sensibile la tematica trattata. Ho pensato a ciò, nel corso degli anni in cui mi sono dedicata alla scrittura, al perchè fosse sempre necessaria l'analisi di una poesia, più o meno complessa. Fino a ora ci siamo fermati all'apparenza, ovvero alla parola scritta, ma non ci siamo resi conto che ciò che davvero vuole esprimere una poesia è il sentimento, dell'autore o dello stesso protagonista di essa. Perciò mi è venuto in mente di ribaltare completamente lo stereotipo della comprensione poetice, creando un divario molto più forte di quello che si conosce con gli altri generi poetici. C'è indubbiamente molto su cui lavorare, perchè voglio che il concetto sia il più chiaro possibile. Mam mano che il progetto progredisce vi terrò aggiornati. Spero presto di pubblicarlo in modo tale da condividere tutto con voi.  Parlando invece di ciò che presto arriverà sul blog vi ricordo che mercoledì 5 febbraio verrà pubblicato il palinsesto degli appuntamenti del mese. Vi dico fin da subito che gli argomenti, diversamente da prima, verranno trattati in modo differente. Verrà infatti definito un macro argomento, socialmente forte e sensito, in quanto crea varie posizioni, e sarà approfondito in vari articoli nel corso del mese. Ovviamente resteranno gli articoli sondaggioche saranno appendice dell'argomento, gli articoli speciali riferiti a fatti quotidiani, affontati nella rubrica dei FATTI DI CRONACA  e ovviamente gli articoli di LIBERO PENSERO che riprenderanno le tematiche trattate nelle varie rubriche in termini più riflessivi. Intanto organizzo il nuovo palinsesto el 'informativa sui socia. Sto inoltre pensando di modificare un pò la tematica del blog. Cosa ne pensate? Per ora un abbraccio virtuale a tutti, buona serata.


Sempre Vostra, Storyteller.

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