lunedì 10 febbraio 2020

LIBERO PENSIERO: IL MONDO DEI SOCIAL, RIFLETTIAMOCI SU! (7 febbraio 2020)

Buonasera Lettori! Per iniziare questo nuovo approfondimento mensile ho deciso di utilizzare la rubrica in assoluto più empatica e riflessiva del blog, ovvero LIBERO PENSIERO. La scelta, come si può immaginare non è affatto casuale, perchè l'argomento, a mio avviso, richiede un primo approccio di sicuro meno dettagliato per i suoi contenuti, ma dal forte impatto introduttivo. E' giusto per questo infatti che parlo della tematica lanciando degli spunti a delle riflessioni piuttosto che avviare spiegazioni in altre rubriche. Con questo non voglio dire che nei prossimi mesi userò il medesimo approccio, al contrario varia in base al contenuto.
Bene o male tutti sanno cosa sono i social media e la maggiorparte di noi ne ha almeno uno. La storia di come sono nati per me è molto affascinante, ma preferirei trattarlo in una rubrica a sè, perchè penso che in tal modo potrei compiere un'analisi dettagliata delle loro evoluzioni nel tempo, compiedo i giusti ragionamenti per quanto concerne gli aspetti psicologici che caretterizzano ognuno di loro.
Questo però è soltanto una parte della storia del social. Si pensa infatti che la sua origine derivi da internet e dal pc, ma in realtà parte da una ragione ben più recondita: probabilmente se l'uomo non avesse la natura che ha, non sarebbe spinto alla creazione di social. Invece, fin dalla sua venuta al mondo, mediante l'evoluzione della specie, l'uomo fu indirizzato e soggetto ad un desiderio intrinseco di socializzare. Qualcosa di probabilmente molto diverso da oggi e da ciò che riguarda la comunicazione virtuale, ma in un modo o nell'altro, l'essere umano inizia a socializzare. E all'epoca il motivo è evidente: costruire un gruppo o comunque socializzare è uno strumento che l'uomo attua per la soppravvivenza. In un certo senso anche i social media hanno questa matrice comune: man mano che l'evuluzione progredisce si cercano modi sempre più sofisticati di comunicare ed interagire. Probabilmente perchè un uomo, con tutte le comodità possibili, da solo non è in grado di vivere.
Oggi la comunicazione virtuale arriva a livelli impressionanti, se pensiamo a come è nata: prima noi avevamo a disposizione sono le lettere, cosa che personalmente rimpiango un pò, poi è arrivato internet e il pc e così nacquero le prime caselle di posta elettronica. Infine, i forum virtuali, i blog fino ad arrivare ai social. Con l'esplosione di questa scoperta, un pò come tutte le altre, tante sono state le domande poste e tanti gli interrogativi a cui non si riesce a dare risposta. C'è chi pensa che il social sia la rovina, altri che crede nel social come uno strumento di condivisione e conoscenza, chi crede sia vittima di corruzione, chi pensa sia diventato col tempo superficiale e propagatore di ignoranza. Dal mio punto di vista ognuna di queste opinioni è plausibile: è contamporaneamente positiva e negativa, ma una cosa è certa. Il social è una scoperta, il frutto del nostro operato e come tale la reputo e rispetto. Per la stessa ragione credo che noi stessi abbiamo la forza per migliorarci ogni giorni, per ascoltare il buono dentro i nostri animi, costruendo come in passato, opere sempre migliorabili.  Detto ciò aspetto la vostra opinione in merito, anche mediante i social appunto e con un abbraccio, auguro a tutti buona serata e buon weekend.


Sempre Vostra, Storyteller.

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