giovedì 12 dicembre 2019

RIFLESSIONI DI NATALE: ESSERE GENTILI (12 dicembre 2019)


Buonasera Lettori! Questa è la seconda riflessione dell'evento di Natale, nonché terza pubblicazione uscita sul blog. La scorsa volta, martedì, abbiamo parlato di semplicità. Ad ogni riflessione che porterò analizzerò un elemento fondamentale affinché si possa vivere in modo speciale il Natale. Ovviamente sono riflessioni, quindi pensieri del tutto personali e quindi opinabili. Molte persone infatti, per cui porto massimo rispetto,pensato che tutto ciò sia inutile: la vita scorre, i Natali passano e non ha senso costruire regole. Per me essere gentili o semplici non è una regola, anzi. Dovrebbero essere azioni del tutto spontanee.  Ma non mi dilungo oltre, è giusto che ogni persona conduca le proprie scelte di vita. Imparare ad essere rispettosi delle idee altrui è fondamentale per la civiltà.
Oggi come avrete compreso si parla di gentilezza. E' fondamentale per me essere gentili, a maggior ragione durante le feste natalizie. Perciò anche oggi ho portato una citazione molto particolare, frutto del genio del Dalai Lama. La frase è composta dalle seguenti parole:


" Questa è la mia semplice religione. Non c'è bisogno di templi; non c'è bisogno di filosofie complicate. La nostra stessa mente, il nostro stesso cuore è il nostro tempio, la filosofia è la gentilezza."


In queste parole si parla di gentilezza, ma anche di un altro concetto: la religione. Esprime che la nostra fede più sincera non è in un essere generatore, nelle preghiere o nei riti. La fede è dentro di noi, il diffondersi senza pregiudizio o aspettative, di amore. La persona colta, o meglio, la persona completa, è colei che sa essere gentile con il prossimo. Il Dalai Lama crede in questo e non giudica nessun credo, ma è felice se incontra qualcuno che sa vedere oltre, oltre il compenso, oltre il proprio interesse, colui che sa essere empatico e comprendere le necessità altrui. Detto ciò, vi do un consiglio, che come tale va interpretato: siate gentili con il prossimo, soprattutto a Natale. Se non vi dà nulla in più ci avrete provato, purtroppo alcune persone non sanno apprezzare i gesti di gentilezza. Ma se anche solo una persona sul vostro cammino risponderà a queste azioni, avrete fatto la scelta giusta. Con queste parole vi saluto e vi do appuntamento a domani. Un abbraccio a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

mercoledì 11 dicembre 2019

SPECIALE VIAGGI: LE 12 COSE CHE FORSE NON SAI SULLA LEGENDA DI BABBO NATALE. (11 dicembre 2019)


Buonasera Lettori!Questo è il nostro secondo appuntamento dell'evento di Natale, qui nel magico mondo di Storyteller's Eye. Durante la preparazione degli articoli mi sono imbattuta in una serie di curiosità inerenti alla figura, oserei dire iconica, di Babbo Natale. Si dice sempre più spesso che a causa della sua presenza il Natale sia diventata una festa principalmente per bambini. In realtà, a mio modesto parere, che si voglia credere al vecchio vestito di rosso o no, si tratta di un momento di gioia da condividere per grandi e piccini. Io ad esempio vivo Babbo Natale per ciò che realmente è: un'invenzione certo, ma che arricchisce in maniera piacevole tutto ciò che verte intorno alla giornata del 25 dicembre. Perché negarlo: Babbo Natale mi piace, non esiste fisicamente, ma la legenda di cui lui è protagonista è meravigliosa. E altrettanto per me sono queste dodici curiosità che ho conosciuto in merito a questa figura, con adeguato numero di letture. Perciò non mi dilungo oltre, iniziamo.
La prima cosa su cui io stessa ho dovuto far chiarezza è stata, ma dove vive realmente Babbo Natale? Alcuni dicono in Polonia, altri in Finlandia, dove per altro vivono principalmente le renne di cui lui stesso si serve per le lunghe traversate. In realtà, secondo la legenda, abita a Nord del Circolo Polare Artico,  non specificando lo stata, luogo in cui le temperature possono arrivare fino a -30°. Altra domanda che spesso ci poniamo, nonché secondo punto di questo elenco è, ma cosa narra realmente la legenda di Babbo Natale? La maggior parte degli adulti ovviamente non si informa molto sull'argomento e si finisce per non sapere una delle leggende del folklore mondiale più rilevante. E' ispirata alla figura di San Nicola, un turco che nacque nel 208 d. C. da famiglia benestante, rimasto orfano pochi anni dopo, in seguito ad una terribile epidemia che uccise i suoi genitori. Visse buona parte della sua infanzia e gioventù in un monastero, finché a 17 anni prese i voti e diventò uno dei più giovani preti dell'epoca. Dedicò la sua vita alle persone bisognose e nutrì sempre particolare affetto per i bambini. La sua bontà lo fece infine diventare arcivescovo, ormai anziano, rifiutandosi però di
portare i classici orpelli vescovili per tutta la durata della sua vita. Portava piuttosto una lunga barba bianca e un capello di lana rosso. Da ciò, come si può intuire, la nascita di questa figura. L'immagine che noi oggi abbiamo di Babbo Natale è pressoché commerciale, nata dalle campagne pubblicitarie della seconda metà del '900 del noto marchio Coca Cola.
La terza strana curiosità è che il primo Babbo Natale della storia non vestiva di rosso, bensì di verde, così come è stato descritto da Charles Dickens nel libro "Canto di Natale". La quarta curiosità è quella che segue: sapete come si chiama Babbo Natale in America ? Santa Claus, ovviamente. Questo nome ha origine dal santo olandese Sinter Klass, ma gli immigrati giunti in America decisero di "americanizzare"il nome in Santa Claus appunto. Oggi questo termine non ha alcun collegamento con il santo olandese.
Altro aspetto curioso si collega alla celebre risata che contraddistingue la figura protagonista di questo articolo, ovvero "Oh, oh, oh!". Il fatto davvero particolare è che in Canada il codice postale usato per le letterine di Babbo Natale è  appunto "HOHOHO". Sesta importante curiosità è che la leggenda di Babbo Natale in realtà non è uguale per tutti, ma cambia per ogni paese. La parte che più differisce di più nei vari stati del globo è quella relativa alla Vigilia di Natale. 
Il punto numero 7 è che, secondo quanto riportato dalla celebre enciclopedia multimediale Wikipedia, in molti paesi nel mondo il servizio postale nazionale accetta lettere destinate a Babbo Natale. 
Una domanda che mi sono sempre posta però è: ma come si chiama la compagna\ moglie di Babbo Natale? Secondo gli americani il suo nome è Jessica Maria Klaus, donna che non solo resta al fianco del signor Natale nella vita, ma è anche sua fedele collaboratrice nella distribuzione dei regali ai più piccoli.
Quali sono i nomi delle renne di Babbo Natale? Sono nove e i suoi nomi sono Saetta, Ballerino, Schianto, Guizzo, Cometa, Cupido, Tuono, Lampo e ovviamente Rudolf. La legenda narra che sia l'ultima arrivata nel team e che si distingue da tutte le altre per un insolito naso rosso che talvolta si illumina inspiegabilmente. Sembra che più volte Babbo Natale abbia usato a suo vantaggio questa peculiarità, come una sorta di fendinebbia delle auto.
All'undicesimo punto di questo elenco di curiosità, protagoniste sono le ricchezze di San Nicola. Si dice infatti che non fosse particolarmente ricco, ma che fosse in possesso del famoso Santo Graal . Con la vendita della coppa d'oro sacra riuscì ad ottenere un'ingente somma, che distribuì in seguito come dono ai bambini delle famiglie più povere.
Siamo finalmente giunti alla dodicesima curiosità, alla fine di questo magico viaggio alla scoperta di questa strana creatura, amica dei bambini. Esistono infatti, sempre nel mondo immaginario in cui troneggia Babbo Natale, una serie di associazioni no profit di elfi che lo aiutano nella lettura di tutte le letterine che i bambini inviano al Polo Nord. Una volta finita la lettura gli elfi individuano i mittenti più poveri o provenienti da ospedali pediatrici, affinché si facciano doni speciali. 
Si conclude così questo articolo, spero che vi sia piaciuto. Non si tratta dei soliti articoli che scrivo, ho voluto in questo periodo scrivere delle letture un pò meno impegnate. Per ora vi saluto e  vi appuntamento a domani. Un abbraccio forte.


Sempre Vostra, Storyteller.

martedì 10 dicembre 2019

" RIFLESSIONI DI NATALE": IL PRIMO PENSIERO (10 dicembre 2019)



Buonasera carissimi Lettori! Oggi diamo ufficialmente inizio a questo evento a tema natalizio qui su Storyteller's Eye. Vista la natura di alcuni commenti sui social ci tengo a precisare che definisco "evento"
questo particolare periodo di pubblicazioni sul blog, da non intendere in modo letterario in quanto non avrà luogo fisico se non quello del blog. Mi dispiace di aver lasciato per sotto intesa questa libera interpretazione, ciò è dovuto al fatto che sono ormai alcuni anni che faccio "eventi" di Storyteller's Eye e non ho pensato di dare ulteriori spiegazioni. Mea culpa.
A parte questo breve excursus più che necessario, voglio anche fare luce sulla natura di questi articoli. Ogni volta ci sarà una citazione che io reputo particolarmente significativa e farò una riflessione in merito. Oggi porterò come argomento principe di questo post la semplicità. Si perchè tempo fa, nei decenni addietro soprattutto, il Natale è stato anche questo. Forse oggi non è più così in voga, con tutti quegli orpelli che seguono, soprattutto in termini economici. Il discorso può essere adeguatamente introdotto da una frase di William Shakespeare, che cita:

"Desidero una rosa a Natale non più di quanto desideri una nevicata nella nuova e fresca allegria di maggio, ogni cosa a suo tempo"

Come molte frasi può essere discussa e interpretata in tanti modi, ma dal mio punto di vista il significato più intrinseco è che ogni tanto i nostri sogni e desideri ci spingono a qualcosa di irrealizzabile, qualcosa che nella realtà non potremmo mai ottenere. Eppure se impariamo ad accontentarci di quello che la natura e la vita quotidiana ci offrono, imparando a vedere qualcosa di "normale" e semplice come speciale, allora e solo allora, saremo le persone più ricche al mondo. La magia del Natale vive in tante cose, dal mio punto di vista anche nella semplicità. Meno si pretende dalla vita, sia in termini di morali che economici, e più saremo effettivamente felici di tutto ciò che ci accade di positivo giorno dopo giorno. Questo periodo non dovrebbe esulare da questo principio. Le cose semplici hanno bisogno di essere arricchite di senso. Spero che voi tutti siate un pò più felici e sereni in questi giorni, ma soprattutto vi invito con il cuore e senza particolare pretesa, ad essere più semplici.  Con queste parole per oggi concludo, rinnovandovi l'appuntamento domani sera con il primo articolo a tema natalizio.


Sempre Vostra, Storyteller.

lunedì 9 dicembre 2019

POST ORDINARIO: INIZIA IL NATALE SU STORYTELLER'S EYE: IL CALENDARIO DELL'AVVENTO. (9 dicembre 2019)



Buon pomeriggio, Lettori! A partire da oggi inizia ufficialmente l'evento di Natale di Storyteller's Eye, con tanti articoli curiosi, talvolta fuori dalla logica dei soliti, per attendere in compagnia l'arrivo del Natale.  Immagino che avrete notato i cambiamenti presenti sul blog. Intanto ieri era l'8 dicembre, Festa dell'Immacolata, giorno in cui per convenzione, si addobba la casa e si prepara il famoso albero di Natale. Detta così, sembra una semplice azione materiale, cosa che in realtà non è: si tratta psicologicamente di una sorta di rito di passaggio, di un periodo da superare, quello tra le vacanze estive e quelle natalizie. Tutto in queste giornate scorre con più quiete, l'atmosfera cambia diventa piacevole. Indubbiamente lo stress del lavoro continua, ma una volta entrati in casa si respira un'aria più serena, probabilmente è lo spirito del Natale, chissà, voglio pensare che sia così. Ma mi sono
dilungata di nuovo troppo! Come avrete notato tanti cambiamenti si sono verificati anche sul blog che ha ad ora un mood molto natalizio, con gif, decorazioni ed altro. Ma il grande cambiamento riguarda il tema degli articoli che verranno pubblicati sul blog. Prima di darvi l'elenco degli appuntamenti, voglio parlarvi della novità dell'evento. Infatti il calendario vedrà un'alternarsi di giorni in cui verranno pubblicati gli articoli e giorni in cui, al posto del solito post ordinario ci sarà una nuova, breve rubrica dal titolo " RIFLESSIONI DI NATALE", uno speciale che vale solo per questo mese però, mi raccomando! Questa rubrica sarà un momento di riflessione che cambierà ogni volta in base ad emozioni e sensazioni che io stessa proverò, perciò non verrà definito nell'elenco l'argomento per ognuno di questi appuntamenti. Ora vi lascio all'elenco completo. Qualora ci fossero modifiche lo farò presente nei post di riflessione. Mando a tutti un caloroso saluto e un abbraccio.

CALENDARIO EVENTI DI NATALE: 

- 10 dicembre: " RIFLESSIONI DI NATALE"; 

- 11 dicembre: SPECIALE VIAGGI: LE 12 COSE CHE FORSE NON SAI SULLA LEGENDA DI BABBO NATALE;

- 12 dicembre: "RIFLESSIONI DI NATALE";

- 13 dicembre: SPECIALE EMPATIA: PRIMO OSPITE SUL BLOG;

- 14 dicembre: SPECIALE VIAGGI: LE ANTICHE TRADIZIONI NATALIZIE POLACCHE;

- 15 dicembre: "RIFLESSIONI DI NATALE";

- 16 dicembre:  SPECIALE EMPATIA: SECONDO OSPITE SUL BLOG;

- 17 dicembre: SPECIALE VIAGGI: IL NATALE NEL MONDO;

- 18 dicembre: "RIFLESSIONI DI NATALE";

- 19 dicembre: SPECIALE VIAGGI: STORIA DEI DOLCI DI NATALE;

- 20 dicembre: "RIFLESSIONE DI NATALE";

- 23 dicembre: SPECIALE VIAGGI: TERZO OSPITE SUL BLOG.

- 24 dicembre: SPECIALE LIBERO PENSIERO: LA MIA LETTERA PER BABBO NATALE, PENSIERI.




giovedì 5 dicembre 2019

POST ORDINARIO: LE NOVITÀ DI OGGI E DOMANI (5 dicembre 2019)

Buon pomeriggio, Lettori! Voglio dirvi in poche parole come andrà a concludersi questa settimana dal punto di vista delle pubblicazioni sul blog. In primis voglio ricordare, ma probabilmente lo sapete già, che sto lavorando ad un nuovo articolo programmato per stasera, per la rubrica di LIBERO PENSIERO. Non ho la certezza di pubblicarlo, anche perchè devo ancora ultimare alcune parti e ho tante cose ha cui pensare, quindi oggi è un forse. Per venerdì nessuna pubblicazione in programma, a parte il solito post, che vedrò se pubblicare qui o su Facebook, per ragioni di comodità. La giornata di venerdì, anche se non avrà pubblicazioni, sarà comunque impegnativa, dal momento che mi sto organizzando con il progetto dell'evento di Natale e il progetto della raccolta poetica. Tra oggi e domani mi dedico a inviare i manoscritti alle case editrici. Ammetto che nutro un pò di agitazione, ma è sempre così quando pubblico qualcosa di nuovo! Ultimo aspetto da ricordare è che sabato sera verrà messa sul blog la seconda parte dell'articolo dedicato ai social, per la rubrica I FATTI DI CRONACA. Intanto il conto alla rovescia è iniziato perchè fra quattro giorni non solo inizia ufficialmente l'evento, con ospiti sul blog e articoli più interessanti del solito, ma rivelerò finalmente la novità che vi tengo ormai nascosta da alcune settimane. Sto inoltre organizzando anche un piccolo materiale da scaricare in formato ebook in tema natalizio, che si potrà acquistare sul blog per una cifra molto piccola. Detto ciò non mi resta che salutarvi e augurarvi una buona giornata. Un forte abbraccio.

Sempre Vostra, Storyteller.

mercoledì 4 dicembre 2019

LIBERO PENSIERO: LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE ( 4 dicembre 2019)

Buonasera Lettori! Per questo articolo ho dedicato più tempo del solito. Questo perchè sento la
responsabilità di trattarlo nel modo migliore possibile, visto in primis quanto l'argomento in sè sia delicato, ma anche quanto sia importante sensibilizzare, arrivare al cuore e all'anima della gente con questi temi, prima che alle loro teste. Io sono convinta che noi umani, come pure gli animali della maggior parte delle specie, siamo accomunati da un certo grado di empatia, aspetto che io reputo una grande ricchezza, che ci fa comprendere fino a che punto abbiano senso le nostre esigenze e quelle altrui. Ridurre tutto a un dato lo trovo incredibilmente stupido, creare sensibilità nel prossimo mostrando dei dati è fuori da ogni mia logica. Cosa potrebbe mai cambiare a voi un numero? Voi probabilmente mi risponderete:" Ma come puoi pensare che un dato del genere, in queste circostanze, non  possa sensibilizzare?" Qui vi sbagliate. A sensibilizzare non è uno, cinque, venti o cinquanta. Che senso ha pensare che se meno persone hanno subito violenza, aldilà che siano maschi o femmine, allora il problema è meno grave? Anche fosse soltanto una persona, in tutto il mondo ad aver subito violenza, allora io, come tutta la gente del mondo, avrò dovere di sensibilizzare sull'argomento, anche per quell'unica persona sulla terra. Io non a caso però ho citato gli animali come esseri che provano empatia. L'animale, al contrario di quanto possiamo pensare, non uccide per istinto, ma sempre per esigenza, ad esempio per nutrirsi o per difendersi in casi estremi. L'essere umano è diverso: ha dimostrato un'infinità di volte di poter uccidere per crudo istinto, per emozioni di rabbia e collera indiscriminate. Lo stesso accade nel caso di una violenza: la vittima subisce il terribile trattamento, per sentimenti di misoginia, xenofobia o per pregiudizio in genere. In questo
senso mi sento di dire, che per quanto risultiamo una specie evoluta, non abbiamo in molti casi fatto tesoro di questo privilegio, dimostrando di essere inferiori a specie che per natura hanno un'intelligenza di molto inferiore alla nostra. Forse perchè l'essere umano è da sempre stereotipato come la specie intelligente, capace di riflettere e agire in base a un'elaborazione di pensieri. Ma l'istinto, di cui l'uomo ha dato più volte prova di esserne in grado, è contrario alla riflessione e di conseguenza al benessere e al rispetto del prossimo. Voglio concludere l'articolo dando informazioni circa la ragioni primarie che hanno portato alla nascita di questa giornata, o meglio il fatto eclatante che ha fatto si che qualcosa nella sensibilità sociale si smuovesse. E' il 25 novembre del 1960. Le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, vengono brutalmente uccise. Da allora commemoriamo ogni anno la morte violenta di queste ragazze allo scopo di far comprendere quanto il rispetto sia importante per la creazione di ogni rapporto sociale e che il suo contrario conduce ad azioni come questa, immorali, nefaste, orribili. Perché il primo diritto inderogabile che ogni persona ha dal momento della sua nascita è la vita, quanto più felice e dignitosa.
Con queste parole concludo, sperando di lasciare aperta, a voi che leggete, la riflessione. Un grande abbraccio a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: INFORMAZIONI UTILI PER OGGI ( 4 dicembre 2019)

Buon pomeriggio, Lettori! Questo articolo sarà breve, ma dal mio punto di vista estremamente necessario in quando vi darà specifiche informazioni circa ciò che troverete tra oggi e domani sul blog. Intanto vi ricordo che ieri ho pubblicato l'articolo contenente l'elenco appuntamenti della settimana, che vi consiglio di leggere per avere un quadro più preciso di tutti i post  che tra oggi e sabato verranno pubblicati. In particolare ci tengo a ricordare l' articolo di stasera: il tema trattato è per me particolarmente importante, tanto che per farne stesura mi sono presa un paio di giorni di tempo. Parlerà infatti della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne o meglio del concetto di violenza in ogni forma. Come sempre, trattando l'argomento in LIBERO PENSIERO, i contenuti non sono di natura descrittiva, bensì riflessiva. Porterò il mio pensiero in merito con personali spunti di ragionamento, come di consueto faccio. Per la giornata di domani come sapete è tutto un forse, ho in mente un nuovo articolo, sempre per la rubrica di LIBERO PENSIERO, per uno sfogo pre- periodo natalizio. Ovviamente domani, attraverso il post ordinario, vi farò sapere tutto con maggiori certezze. Vi ricordo, se siete blogger, scrittori o artisti e volete collaborare per l'evento natalizio del blog, motivo anche positivo per voi e le vostre attività perchè è promozione ovviamente, potete contattarmi liberamente e nella modalità a voi più agevoli. Per ora vi do appuntamento a stasera per un nuovo articolo e vi mando un grande abbraccio.

Sempre Vostra, Storyteller.

martedì 3 dicembre 2019

POST ORDINARIO: UN MOMENTO DA DEDICARE A VOI (3 dicembre 2019)

Buon pomeriggio, Lettori! Il post di oggi è davvero importante per darvi delucidazioni circa gli appuntamenti della settimana, la quale sarà particolarmente ricca visti gli articoli che mi sono riservata di pubblicare. Inoltre voglio darvi informazioni anche in merito a cambiamenti e novità presenti a breve. Innanzitutto con l'inizio dell'evento a tema natalizio ci sarà un'importante novità sul blog, che visto l'entità del progetto ho deciso di tenervi all'oscuro fino ad un livello di certezza maggiore. Altro aspetto importante lo troverete subito dopo il mio rientro dalle vacanze natalizie, che sarà a partire dal 25, giorno di Natale, fino all'8. Ho pensato infatti che tutto l'excursus di economia lo rimanderò a gennaio in tre appuntamenti, uno per settimana, dato anche la complessità dell'argomento. Mi sembrava poco opportuno creare un maxi articolo ora in prossimità dell'evento e mettere l'intera mole del contenuto insieme. Perciò per la rubrica I FATTI DI CRONACA ci saranno tre appuntamenti per lo speciale a tema economia. Affronteremo la questione della crisi in Italia. Intanto tante novità ed argomenti interessanti troverete nello speciale di Natale, con ospiti, sia blogger che scrittori. Ricordo che chi vuole collaborare può farlo liberamente, basta segnalarmelo attraverso il contatto che preferite.
Ma ora parliamo degli appuntamenti della settimana. Qui troverete soltanto quelli fissi e dichiarati, quelli in forse no, quindi è possibile che nelle date in cui non è prevista pubblicazione, ne venga fatta una successivamente. Oggi non ci saranno pubblicazioni serali, ma ci sarà un articolo mercoledì sera, per trattare il tema della Giornata contro la violenza sulle donne. Venerdì è un giorno in forse, perchè vorrei pubblicare un articolo di LIBERO PENSIERO, ma essendo ancora da rivedere e il tempo a mia disposizione è poco, mi riservo dei dubbi in merito. Sabato sera invece è prevista la pubblicazione della seconda parte dell'articolo de I FATTI DI CRONACA, inerente al tema dei social. Per le date dell'8, che è una domenica e il 9, non ci sono pubblicazioni. A partire dal 10 dicembre, inizierà l'evento, motivo per cui troverete sul blog il post contenente l'elenco completo degli articoli fino al 24. Per ora termino qui e ci rivediamo domani, dapprima per il solito post ordinario e poi per l'articolo serale. Un grande abbraccio a tutti!!

Sempre Vostra, Storyteller.

lunedì 2 dicembre 2019

VIAGGI: LA NASCITA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA ( 2 dicembre 2019)



Buonasera Lettori! Oggi tratteremo un argomento, o meglio una storia molto importante. Si parlerà infatti di come gli Stati Uniti d'America sono diventati come ad'oggi li conosciamo. Affinché questo nuovo e affascinante percorso della rubrica VIAGGI prenda corpo è fondamentale fare un breve excursus di come l'America del '700 si presentava. Intorno alla metà del secolo era quasi totalmente colonizzata dagli stati europei. La parte sud era in mano a Spagnoli e Portoghesi, quella striscia di terra che, affacciata all'Atlantico, corrisponde a Brasile e Messico. La parte nord dell'America invece era territorio inglese e francese. I territori colonizzati erano perlopiù le zone costiere, anch'esse affacciate all'Atlantico. La zona dell'entroterra americano era territori delle popolazioni locali originarie, meglio noti come i pellerossa, chiamati così dagli stessi coloni europei per la loro abitudine di tingersi il volto in occasione di battaglie e scontri. L'ancestrale scopo delle colonie che gli europei portavano nelle varie parti del mondo era l'approvvigionamento di materie prima ricavate dal suolo, per adempire alle necessità della madrepatria. E' chiaro che con il tempo i motivi di queste colonizzazioni diventarono anche altri, primo fra tutti il fenomeno emigrazione. Caso eclatante dell'epoca è legato al fenomeno religioso del calvinismo, che a causa del rifiuto di esso da parte della Chiesa Anglicana, i praticanti furono costretti a questo grande viaggio fino all'America. Una delle prime colonie calviniste fu nel 1620, in Massachusetts. Coloro noti come i "padri pellegrini" raggiunsero il Nuovo Mondo a bordo di piccole navi, una in seguito all'altra. Ritornando alla metà del '700, allora le colonie erano appunto numerose, divise tra colonie del sud, caratterizzate da un'intensa attività agricola, con appezzamenti di terra lavorata per la produzione di riso, zucchero e tabacco, le piantagioni, le colonie del centro, le più popolose e ricche, in cui l'attività principale era il commercio ed infine le colonie del nord, anche note come la New England, dove il principale lavoro era agricolo, ma in mano a contadini e braccianti. La gestione di ogni colonia era nelle mani di un governatore, scelto direttamente dal re.
Nel 1774 si assiste ad un grande fenomeno di protesta da parte dei coloni inglesi costretti oltre al pagamento di ingenti somme di tasse, all'acquisto del tè proveniente dalle Indie orientali. Visto che le direttive venivano da un re che non consideravano loro, i coloni decisero di trasgredire le regole e non seguire quanto richiesto. Vedendo la reazione dei coloni, il re inglese inviò truppe armate e fu così che nel 1775 ci fu il primo scontro contro le truppe del Massachusetts a Lexington. Nel '76 13 colonie americano s'incontrarono a Philadelphia e nominarono George Washington comandante generale del loro esercito, fondando un loro parlamento autonomo, noto come Congresso. Fu grazie a personaggi come Jefferson e Franklin che il 4 luglio del 1776, venne approvata una Dichiarazione d'Indipendenza. In essa vennero elencate con rigore le ragioni per cui le colonie americane volevano smettere di appartenere al dominio inglese, affermando l'uguaglianza tra americani e inglesi, con diritti inalienabili come la vita, la libertà e la felicità. In questo modo erano nati gli Stati Uniti d'Amarica, ma ovviamente non senza conseguenze:gli inglesi portarono avanti le famose Guerre d'Indipendenza contro gli Americani, ma senza successo. Vennero infatti sconfitti a Yorktown nel 1781. Nel 1783 venne firmato il famoso Trattato di Versailles in cui gli inglese dichiarano l'America un territorio totalmente indipendente, insieme ad altre sparse nel mondo. Con queste parole concludo vi ricordo di lasciare un commento e dirmi cosa ne pensate. Vi mando un grande abbraccio virtuale, buona serate e a presto!

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: NOVITÀ IMPORTANTI PER OGGI ( 2 dicembre 2019)

Buon pomeriggio, Lettori! In questo nuovo post voglio fare alcune precisazioni utili circa le novità importanti di oggi e di domani. Intanto oggi è il primo giorno di dicembre che pubblico sul blog e questo significa che siamo molto vicini al giorno di Natale. Come sapete, per tutto il corso del mese ci saranno numerose novità in programma, quelle più importanti riguardo il periodo dall'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, al 24 dicembre, giorno di Vigilia, che io conservo per farvi i migliori auguri di buon Natale. Ovviamente per l'inizio del periodo dell'evento di Natale, spero di riuscire a inserire anche una nuova grafica, qualche gif e decorazione che possa ricreare una bella atmosfera. Aldilà di ciò, oggi doveva essere pubblicato l'articolo sugli appuntamenti settimanali e verrà spostato a domani, insieme al post ordinario del giorno. L'aspetto importante è che come promesso stasera uscirà l'articolo ispirazione, come ho deciso definirlo, per la rubrica VIAGGI. Tratterà il tema della storia della nascita degli Stati Uniti d'America. Lo sto infatti finendo di realizzare e intorno alle 20\21 lo troverete online. Intanto i progetti stanno prendendo forma: il manoscritto della raccolta è concluso e ho deciso che in questi giorni lo distribuisco a qualche casa editrice. Ovviamente quando il contratto sarà stipulato, vi darò in esclusiva qualche piccolo spoiler. Per tutti gli altri progetti vi terrò aggiornati. Sto pensando anche a qualcosa di molto speciale per Natale, spero di riuscire a realizzarlo. Dopo l'inizio dell'evento avrete sicuramente notizie in merito. Per ora concludo, vi ricordo che per qualsiasi collaborazione per il periodo natalizio potete scrivermi liberamente, via mail o su qualsiasi social. Un grande abbraccio a tutti, a presto!

Sempre Vostra, Storyteller.

RIFLESSIONI DI NATALE: ESSERE GENTILI (12 dicembre 2019)

Buonasera Lettori! Questa è la seconda riflessione dell'evento di Natale, nonché terza pubblicazione uscita sul blog. La scorsa vo...