lunedì 25 novembre 2019

LIBERO PENSIERO: LA GIORNATA DELLA GENTILEZZA (25 novembre 2019)


Buonasera Lettori! Ci tenevo molto alla diffusione di questo articolo, perchè l'argomento di cui voglio parlare è parte integrante e fondamentale dei principi e degli ideali su cui fondo le basi della mia vita. In particolare con questa breve riflessione voglio ricordare e celebrare una giornata
importante, il cui tema viene ricordato il 13 novembre ogni anno. Molti di voi, che hanno avuto modo di leggere i vari post che puntualmente pubblico su Facebook sanno di cosa parlo, per tutti gli altri si parlerà della Giornata della Gentilezza. Dire gentilezza vuol dire tutto e nulla, un pò come ogni parola che si riferisce a qualcosa di astratto, contengono però un involucro, che può essere adeguatamente riempito di senso e di valore, e tale parola non fa eccezione. E' comunque difficile per tutti riuscire a dargli il valore che merita. La stessa società di oggi, in qualche modo, ci blocca e ci impedisce di attribuire il giusto merito a questa parola, me ne rendo conto. Siamo sempre meno gentili, perchè a volte la gentilezza non ci ripaga direttamente dei nostri sforzi. La verità, almeno per me è che ignoriamo quello che la reciproca gentilezza da ad ognuno di noi: direttamente o materialmente non da nulla, o meglio è qualcosa di difficile da percepire se non nei nostri cuori, ma indirettamente la gentilezza può farci ottenere qualsiasi cosa sia giusta. Come tanti di voi che leggono gli articoli del blog sanno, io pratico da molti anni la religione taoista. Questa mi ha portato a compiere numerose scelte importanti, in primis lo stile di vita, il coltivare quotidianamente "me stessa", non perseguire abitudini che potrebbero nuocermi, praticare meditazione, essere vegetariana e altro. Ma tra le tante acquisizioni ottenute, una
fra tutte è sicuramente essenziale: praticare l'arte della gentilezza e del rispetto. La definisco arte perchè per me è una disciplina, con i tempi che corrono, su cui lavorarci ogni giorno, finché poco alla volta si ottengono le prime, piccole ricompense. Il taoismo ti insegna che se davvero vuoi gentilezza e rispetto dal prossimo, devi essere tu a compire il primo passo, non devi mai aspettare che qualcuno faccia per primo qualcosa per te. Un gesto d'amore non è qualcosa di cui sdebitarsi, deve avere origine nel cuore, venir fuori nella maniera più pura. Grazie al taoismo ho imparato a non aspettarmi nulla da nessuno e vivere con gioia ogni atto d'amore proveniente dal prossimo. E ammetto così di aver iniziato a stare molto meglio. Probabilmente ci sono molte persone che vivono meglio di me, ma di sicuro, questo stile di vita, privo di aspettative immateriali e non, ci rende migliori e ci fa condurre più positivamente ogni giorno. La Giornata della Gentilezza nasce a Tokio nel 1988 grazie al Japan Small Kindness Movement, da allora è arrivato quasi in ogni parte del mondo, in Italia a partire dal 2000. Per ora concludo, augurandovi di ricevere molta gioia e gesti gentili.

Sempre Vostra, Storyteller.

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