sabato 12 ottobre 2019

VIAGGI. LA BATTAGLIA DI KARBALA (12 ottobre 2019)


Buongiorno cari lettori,
oggi, nella nostra ben nota rubrica VIAGGI, andremo ad affrontare un avvenimento ricco di
sfumature politiche, culturali, religiose e sociali. Affronterò infatti la storia di una battaglia di cui poco si parla, ma che racchiude, sotto molteplici aspetti, grande rilevanza storica. Parleremo infatti della  battaglia di Karbala.
Si tratta di un evento particolarmente legato alle radici della cultura e della religione islamica. Nonostante ciò, data la complessità e il grande lavoro che occorre per trattare un simile argomento, mi limiterò ad esporvi, gli elementi più caratterizzanti della vicenda. Avendo
specificato questo, non vi trattengo oltre.
Buona lettura!

La battaglia Karbala si inserisce nel clima di tensione e di contrasto che vedeva lo scontro delle due fazioni degli sciiti e dei sunniti, allo scopo di conquistare il controllo del potere politico dell'impero
islamico. Risulta necessario, ai fini della comprensione dell'argomentazione, un piccolo
approfondimento riguardo le origini di entrambe le fazioni.
Per quanto concerne gli sciiti, possiamo rintracciare la loro origine nella questione
dinastica apertasi in seguito alla morte di Maometto. Infatti, occorre precisare, il termine
"sciita" deriva dall'arabo "shi’a", che  indicava un’organizzazione che potremmo paragonare, in
senso lato, ai nostri partiti politici odierni. Tale fazione aveva, come punto di riferimento, la figura di Alì, cugino e genero di Maometto, il quale, secondo gli sciiti, doveva essere il legittimo possessore 
del titolo di Califfo.
I sunniti, invece, erano strenui oppositori di Alì e dopo la morte di Maometto insistettero
affinché fossero nominati successori di quest'ultimo i suoi compagni più fidati.
Gli sciiti non riconobbero la validità di questa successione, andando ad aumentare l'astio 
con i sunniti. La battaglia di Karbala rappresenta l'apice di questo contrasto. Nel villaggio di
Karbala, situato nell'odierno Iraq, fu perpetrato il massacro del figlio di Alì e di alcuni dei
suoi seguaci.
Infine va precisato come il contrasto tra le due fazioni ebbe rilevanze anche religiose. I sunniti erano la parte che potremo definire più conservatrice, rispetto agli sciiti.
Detto ciò spero che l'articolo sia stato di vostro gradimento e che soprattutto risulti tutto chiaro, dato la sinteticità con cui ho deciso di affrontare l'argomento, seguendo le logiche del blog.
Vi invito a lasciare un commento e a scrivermi alla mia casella di posta elettronica qualora
abbiate delle richieste sui prossimi articoli.

Sempre Vostra, Storyteller.




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