giovedì 19 settembre 2019

CRONACA: LA NASCITA DEL WWF (19 settembre 2019)


Buonasera Lettori! Volontariamente, nonostante la piena libertà di scelta, ho deciso di costruire questo articolo come un momento di condivisione serale, una sorta di dialogo, di scambio di idee, come vecchi amici intorno al tavolo, dopo una cena conviviale e tante storie dal fascino informale. Anche se vi racconto i contenuti dell'articolo con questo mood è importante comprenderne le qualità intrinseche, soprattutto perchè spesso noi "veneriamo", o meglio ne costruiamo attorno a grandi entità come quella di stasera un'aurea quasi dogmatica, senza spesso sapere come realtà tanto celebri abbiano avuto il suo principio. Per questo oggi mi soffermo a parlare della nascita del WWF, ovvero la World Wide Fund for Nature. E' infatti ad oggi la più importante organizzazione per la conservazione della natura, con il suo mezzo secolo di storia e di date indimenticabili per il bene di tutti noi, in primis degli animali. Viene fondata nel lontano 1961 in Svizzera. La sua struttura e possibilità di avanzamento, deriva dalla adesione di soci al progetto, che con piccole somme di denaro possono finanziare le attività, ma anche cooperare attivamente in caso ne sentano la necessità come libero volontario. Ad oggi la fondazione conta circa 5 milioni di soci in tutto il mondo e i progetti 1300 in oltre 100 paesi. Nel corso del tempo, il WWF si annovera una serie incredibile di vittorie per la salvaguardia degli animali, ma anche contro l'abuso di pesticidi, per la creazione di riserve naturale per la tutela di specie in via di estinzione e la stesura di tantissimi trattati e protocolli, messi in vigore successivamente come leggi a tutti gli effetti. Ad oggi, i progetti principali per cui WWF si batte sono la Difesa dei gorilla della pianura occidentale, in quanto specie a forte rischio di estinzione, il sostegno concreto alle Tartarughe marine, che lottano tra la vita e la morte a causa
dell'inquinamento smodato delle plastiche nei mari e la protezione della tigre asiatica dal fenomeno del bracconaggio, di cui ad oggi si contano solo 3890 esemplari.  Raccontando tutto ciò, mi rendo conto di quanto in realtà spesso lasciamo per scontato. Il WWF è sicuramente importante, si, ma perchè? Grazie a tutto questo. Realtà come queste hanno permesso ad alcune specie in via d'estinzione di ripopolarsi sulla terra e di uscire da una condizione di pericolo, animali e vegetali, e sono certa che tanto verrà ancora fatto . Un'altra curiosità importante della storia della fondazione, è l'evoluzione del suo logo. Nel 1961, quando il progetto WWF stava prendendo forma, anche l'idea di un logo accattivante divenne una priorità. In quell'anno il panda Chi-chi era particolarmente famoso. Era il primo panda gigante vivente nell'Occidente, precisamente nello zoo di Londra. A renderlo ancora più celebre fu Gerald Watterson, ambientalista e artista, che vedendolo, creò dei bozzetti con la sua immagine, che presto catturarono l'attenzione del fondatore del WWF, Sir Peter Scott. Fu allora che la sagoma di Chi-chi divenne uno dei loghi più famosi al mondo. Nel corso degli anni ha subito alcune piccole variazioni, mantenendo però il soggetto principale il medesimo nel corso del tempo. Qualora foste interessati ad approfondire, ben lungi da qualsiasi mia forma di interesse, vi consiglio di andare a cercare nel web la sua pagina ufficiale ( in Italia WWF.it). Sperando di aver accolto il vostro interesse divulgando l'argomento auguro a tutti la buonanotte.

Sempre Vostra, Storyteller.

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