venerdì 14 giugno 2019

LIBERO PENSIERO: RICORDANDO ANNA FRANK NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO (14 giugno 2019)

Buonasera Lettori! Questa serata come sapete è dedicata alla rubrica fissa di LIBERO PENSIERO e durante ogni appuntamento nuovi argomenti vengono esposti attraverso uno stile empatico e riflessivo. In particolare l'argomento di oggi, oltre ad essere di estrema sensibilità, come spesso accade, sarà la prova che il male che venne inflitto agli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale non verrà dimenticato. Non si tratta del solito post dedicato alla "Giornata della Memoria" che, senza nulla togliere, si tratta di una giornata fine a se stessa, a cui noi postumi all'accaduto abbiamo attribuito un particolare senso di riflessione e raccoglimento, che in realtà andrebbe preservato ogni giorno dell'anno. Parlare di "Giornata della Memoria" per me non è sbagliato, ma è senza dubbio una limitazione. Voglio dimostrarvi che quanto affermo è la verità grazie all'ausilio di questo articolo. Farò memoria di quanto accaduto oggi, giorno 12 giugno. Infatti, se ancora fosse stata in vita, la allora giovanissima Anna Frank, avrebbe compiuto 90 anni.
Tutti conoscono la storia di Anna Frank, o meglio Annelies Marie Frank detta "Anne". Durante gli atroci anni della persecuzione della Germania nazista, lei e la sua famiglia, di origine ebrea tedesca,  si rifugiano in una polverosa e poco accogliente mansarda di Amsterdam, conducendo per lungo tempo una vita modesta, con la paura di essere deportati. E' proprio in questo ambiente angusto e poco ospitale che Anna decide di
scrivere, un diario per l'esattezza, che giorno dopo giorno diventava sempre più ricco di pagine, lo stesso che venne ritrovato anni dopo e per cui divenne uno dei volti più rappresentativi della cruda immagine della Shoah.
Come sappiamo, nel febbraio 1945, Anna Frank, a soli 15 anni, verrà arrestata e deportata lager di Bergen-Belsen.
Tutt'ora, per fortuna non ci siamo dimentica della sua storia, celebrando il suo compleanno, in modo molto originale a Venezia. L'idea è dello scrittore ed ebraista Matteo Corradini, che  ha curato per BUR, Biblioteca Universale Rizzoli, una nuova versione del Diario. Lo stesso Corradini afferma che “I numerosi approfondimenti finora inediti, la preziosa traduzione dall’olandese di Dafna Fiano, la straordinaria testimonianza di Sami Modiano – che nella prefazione ripercorre per noi la dolorosa esperienza del campo – offrono a questa edizione autorevolezza, forza e una ritrovata freschezza. Da queste pagine la voce di Anne parla ai contemporanei schietta e cristallina come non mai, riaccende la memoria e la prolunga nel presente”. E' stato perciò deciso di ricordarla con un evento-maratona pubblico e gratuito , che si celebrerà a Campo di Ghetto Nuovo a Venezia, trasmesso per intero in diretta web. In questa sede, 90 persone si alterneranno nella lettura integrale del diario, di 483 pagine, dalle ore 10.00 del mattino. Un evento a mio avviso veramente straordinario, per ricordare con un simbolo, Anna Frank, il dolore e la sofferenza che le moltissime persone di origine ebraica o non solo, hanno vissuto, per non dimenticare il volto del male.

Sempre Vostra, Storyteller.

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