giovedì 11 aprile 2019

VIAGGI: LA BATTAGLIA DI MONTENOTTE. (11 aprile 2019)

Buonasera Lettori! In questo
articolo parleremo di una battaglia di cui molto spesso non si parla, che vede protagonista come comandante delle truppe francesi l'allora Generale Napoleone Bonaparte, inviato in Italia dal Direttorio allo scopo di arginare i continui attacchi antifrancesi da parte degli Asburgo. Il tutto avvenne tra l'11 e il 12 aprile del 1796.  Ma procediamo con calma, facendo una breve premessa. Ci troviamo nella splendida capitale parigina. Napoleone riceve la nomina di Comandante dell'Armée d'Italie il 2 marzo del 1796. Alla fine del mese arriva a Nizza e inizia ufficialmente assumere il suo ruolo. Il clima non è affatto dei migliori e tutti i membri del suo organismo bellico sono alquanto scettici riguardo la scelta del Direttorio: allora Napoleone era poco più che un ragazzo e l'opinione lo  condannava ad essere inesperto e incapace di gestire la situazione. In realtà il comandante aveva già diretto alcune battaglie e aveva alle sue spalle un buona dose di esperienza. Presto fu chiaro che le idee pessimiste dei soldati erano dovute anche ad una mancata motivazione e fortunatamente, Napoleone sembrava essere la persona giusta al momento giusto. Lo stesso Direttorio, che aveva preso quell'importante decisione, sembrava non dare troppa importanza all'azione bellica dell'Armata d'Italia, che aveva il solo scopo di distrarre i nemici e quindi consentire un attacco mirato alle sue truppe lungo le sponde del Reno. Tutto ciò però non impedì al comandante di limitare la sua strategia bellica e portò le sue truppe verso la Liguria, utilizzandola come porta d'accesso diretto all'Italia padana e settentrionale, quindi al territorio austriaco. Il suo

obbiettivo fu chiaro a tutti in breve tempo: riuscire a dividere le truppe piemontesi e austriache alleate, attaccandole in maniera mirata sul fronte più debole. Napoleone fece una grande azione: riuscì a incitare le truppe, facendo arrivare al campo militare tutti i beni di prima necessità e numerosi manipoli di soldati direttamente da Parigi. Finalmente le truppe con i "premi" elargiti, sembravano essere dalla parte del comandante, che iniziò un periodo di addestramento per insegnare loro un nuovo modo di "fare battaglia", noto come " Guerre à la Napoleon". Solo così i suoi soldati si sarebbero dimostrati agili e dinamici di fronte alle truppe nemiche, accaparrandosi la vittoria. Dopo un'attenta riflessione, Napoleone costruì una precisa strategia militare: aveva la minaccia proveniente dal mare degli inglesi e il blocco su tutte le alture circostanti da parte degli austriaci. L'unico luogo libero sembrava essere il Colle di Cadibona, una posizione vantaggiosa sia per muoversi, sia per l'attacco divisorio. E' il 9 aprile 1796. Le truppe dell'Armata d'Italia arriva  a Savona. Napoleone per distrarre le truppe nemiche di blocco finge un attacco a Voltri, lasciando intendere di voler procedere verso Genova. E' proprio allora che arriva il momento tanto atteso. Napoleone decide di attaccare a Montenotte: valica il monte di Cadibona e inizia a marciare su Carcare. L'attacco notturno, con il favore della nebbia, fu devastante e colse totalmente impreparate le truppe nemiche. Le truppe piemontesi e austriache erano ormai divise e prima che i piemontesi riuscissero a sfoderare un contrattacco, Napoleone riuscì ad invadere Carcade e Cairo. Intanto le truppe austriache erano state dirottate verso Nord. 
Per questo articolo è tutto, se vi è piaciuto fatemelo sapere attraverso commenti e messaggi privati. 

Sempre Vostra, Storyteller.

3 commenti:

  1. Un commento da parte di Gian Guido Grassi.😊

    "Grazie Eleonora!
    È sempre intrigante conoscere le origini di un grande personaggio storico.Napoleone,che uno lo ami o lo detesti, ha chiuso un’epoca straordinaria per la storia d'Europa e per molti versi mondiale.
    Grazie per la bibliografia."

    Grazie.😊

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  2. Voglio condividere con voi un messaggio privato che mi ha lasciata soddisfatta delle mie attività sul blog.😊

    "Grazie per l'approfondimento storico su Napoleone, che non ricordavo...E' passato troppo tempo dagli anni della scuola!(e poi forse questa battaglia non ce l'avevano neanche citata...)"

    Grazie.😊

    RispondiElimina

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