sabato 2 marzo 2019

VIAGGI: STORIA DELLA RIVOLTA CRUDELE DEL GIOVEDÌ' GRASSO. (10 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Questo è uno dei primi post che pubblico qui su Blogger, progetto che già mi rende davvero molto felice. In particolare inizieremo con una novità davvero stimolante, parte degli appuntamenti di febbraio, che a causa del trasferimento di blog non era stato pubblicato. Parleremo di un fatto che vede il suo compiersi nel lontano quattordicesimo secolo, nel '500 appunto, ovvero della Rivolta del crudele giovedì grasso. Il setting delle vicende si ambienta nel Friuli, ormai territorio veneziano da oltre un secolo. Il Clero e la nobiltà esercitano a pieno i propri privilegi, favorendo lo scontento del popolo. La principale causa dei problemi è il generale trattamento di sfogo che i soldati riservano sul territorio.I popolani, dal canto loro, erano rimasti culturalmente indietro a livello evolutivo e sociale, tanto che venivano ancora utilizzate molte regole e azioni tipiche del periodo feudale, primo tra questi il rapporto fiduciario tra signori e contadini. I nobili però lasciarono presto i contadini a condizioni di precariato per mantenere alto il proprio prestigio sociale. E' il 1509. A Sterpo, un piccolo comune vicino a Bertiolo, iniziano le prime rivolte: i contadini si ribellano, cercando di prendere possesso del castello per cui lavorano. Nelle zone di Virco, Flombro e Sivigliano, i nobili Colloredo diventeranno nuovo bersaglio e vengono "colpiti"dall'accusa di sfruttamento di pascoli e boschi appartenenti ai vari comuni. Il nome che più riecheggia in questa rivolta è sicuramente quello di Savorgnan, una famiglia che più di altre sta vivendo il conflitto in termini sociali, in particolare furono protagonisti nel 1511, anno in cui si resero i fautori di un saccheggio armato fra la popolazione. Ciò procurò la morte di molteplici persone, tra le più influenti, nei modi più atroci, soprattutto nobili e ricchi proprietari terrieri. Molti castelli vennero saccheggiati e rasi al suolo.I Savorgnan di Udine responsabili dell'accaduto vennero presto condannati a morte.

Sempre Vostra, Storyteller.

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