venerdì 22 marzo 2019

EMPATIA: SPECIALE GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA (22 marzo 2019)


DOMANDE GUIDA PER LO SPECIALE EVENTO "GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA"


1- Se dovessi fare un giudizio personale, come definirei la poesia? Cosa rappresenta per me?

2- Ha senso come istituzione la Giornata Mondiale della Poesia?

3- (DOMANDA PRESA DA INTERNET) A che serve la Poesia?

4- Poesia e Tempo. (DESCRIZIONE LIBERA)

5-La crisi della Poesia. (DESCRIZIONE LIBERA)

6- Cosa rappresenta la poesia nella storie e cosa oggi?

8- Poesia e quotidianità. (DESCRIZIONE LIBERA)

9- Poesia come espressione del sé. (DESCRIZIONE LIBERA)

L'articolo si svilupperà con un'unica prosa. Nonostante ciò al principio delle affermazioni contenenti risposta alle domande sopra citate sarà presente il numero di domanda chiuso in parentesi.



Buonasera Lettori! Finalmente trovate sul blog lo speciale tanto atteso in questi giorni. Innanzi tutto voglio ringraziare voi lettori più accaniti per la vostra comprensione e disponibilità. Leggete gli articoli precedenti per capire di cosa sto parlando. Ma io non perderei ulteriormente tempo e inizierei questo bellissimo racconto!(1)Cos'è per me la poesia? Bella domanda, tanto semplice quanto complessa. La poesia per me è vita, è parte di un'esistenza recondita che in pochi vedono e possono scorgere. (9)Quando la conosci per la prima volta, capisci il valore che ha per te.Il primo incontro è qualcosa di magico, il mio l'ho ricorderò sempre. Andavo a scuola, ero una studentessa, nemmeno poi così dedita allo studio, ma fu proprio allora, in quel contesto, che venni a contatto con essa, uno stimolo irrefrenabile, un'istinto interiore propenso alla comunicazione, la ricerca in ogni cosa intorno a sè di qualcosa che potesse darmi spunti per iniziare a scrivere. Quel qualcosa era un signore distinto che visse duecento anni prima circa e divenne origine della mia ispirazione. Parlo del poeta Ugo Foscolo. Fu così che ne scrissi un'ode. All'epoca, ciò che ne risultò fu un parente molto lontano della poesia, ma le basi erano solide, una dopo l'altra i componimenti presero forma, facendo l'eco ai miei sentimenti. Il senso poetico è qualcosa che si coltiva, matura poco alla volta e dal momento che i primi germogli si fanno avanti, la pianta non si sradica mai, diventa parte di te, sia che tu sia un autore di poesie, sia una persona che ne fa cultura. Giorno dopo giorno il legame è sempre più forte. (2) Motivo per cui la seconda domanda può avere duplice risposta. Si, istituire una giornata per qualcosa che ha l'aspetto di un'istituzione è giusto, soprattutto per quelle persone che ne hanno bisogno, che la amano ma non la vivono fino a fondo. Per quelli come me però, avere un giorno per celebrare la poesia è assolutamente inutile, per il semplice fatto che queste persone vivono continue e splendide celebrazioni. Un pò come la Festa della Donna: è importante per ricordare tutti i successi che nel tempo ha ottenuto, ma è inutile celebrarla perché è donna. Ogni giorno, ogni istante può essere poesia.(3-8) Come gli umani hanno bisogno di nutrirsi, di riposare, di amare, i poeti, questa classe particolare di umani, hanno bisogno di esprimere se stessi e usano come strumento diretto la poesia. In fondo è una linea parallela a quella della vita: non la sfiora, ma le corre
affianco per sempre.
Adesso che ci penso, nasconde alcuni aspetti molto bizzarri. Ha il potere di plasmarsi su di noi, una sorta di impronta digitale, per ognuno è diverso.(4) Il periodo poetico può essere brevissimo, composto di poche parole, oppure una lettura di pagine. Alcuni ci mettono giorni, mesi a comporre una poesia, per altri è un alito leggero di vento, un'idea repentina che in pochi minuti si trasforma in una meraviglia. (5-6) In un punto si parla di "crisi della poesia". Perché di punto in bianco, per molti, sono diventate solo parole? Cosa ci può essere di più bello di ricevere in dono una poesia? Magari per mano di una persona speciale, che vuole dimostrarci il suo amore per noi. Nelle civiltà antiche, ad esempio quella greca o romana, si usava i versi per tutti i generi letterari più aulici, vedi ad esempio tutti i racconti di stampo epico, come l'Iliade, l'Odissea  e l'Eneide, come pure le divulgazioni filosofiche e persino quelle politiche. Potremmo parlarne per ore, ma fatto sta che sono solo ricordi. Il potere della poesia, almeno per la società si è spento, ha perso valore. Ma per fortuna abbiamo il 21 marzo, giorno in cui la protagonista del nostro articolo, ritorna agli antichi splendori, per essere celebrata come merita. Spero che questo breve racconto vi sia piaciuto. Se avete apprezzatelo, fatemelo sapere con un commento. Un grande abbraccio, buon week end a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

2 commenti:

  1. Il bellissimo commento di una lettrice del blog, ispirato al celebre poeta Ugo Foscolo📃💜

    "Foscolo...Sera.

    Come sarebbe bello,se lo conservassi ancora,
    Quel primo bigliettino
    ...Sempre

    rugge.Grazie Eleonora...
    Poesia."

    Grazie mille a te e per l'affetto che tutti voi mi riservate quotidianamente.💜🦋🌟

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  2. La poesia, più che essere morente, sembra star attraversando un processo di evoluzione (o involuzione, dipende dai casi). Come si è giustamente affermato la poesia dei Celebri Maestri del passato (Foscolo, Leopardi e via dicendo) non permane la nostra realtà, ma questo non perché ormai il genere è in declino bensì perché la poesia sta provando a innovare sé stessa, per non essere più espressione di un'élite di personaggi autorevoli e brillanti, ma per poter rispecchiare le opinioni, le idee e i sentimenti della gente comune. In poche parole la poesia, da strumento di comunicazione per pochi, ambisce a diventare la voce del popolo.

    RispondiElimina

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