venerdì 29 marzo 2019

I FATTI DI CRONACA: "IL VERO POTERE APPARTIENE AL POPOLO", LE PAROLE DI UNA SEDICENNE SVEDESE. ( 29 marzo 2019)


Buonasera Lettori! Ci tenevo davvero molto a scrivere questo articolo. La tematica è forte, ricca di pathos e di carattere, capace di suscitare empatia e curiosità anche al più asociale della terra. Parlo di un fenomeno mediatico e sopratutto social- culturale che sta spopolando praticamente in tutto il pianeta. Una ragazza, poco più che bambina, di soli sedici anni, di origine svedese, tenta, nutrita da riflessione e spirito di combattimento, di sanare le menti delle persone e condurle ad un cambiamento di ordine epocale. Ma procediamo con ordine. Saranno ormai pochi ad ignorarla: lei è Greta Thumberg, attivista, ad un passo dal ricevere uno dei premi più ambiti a livello mondiale, ovvero il Nobel per la Pace. Nonostante avessi sentito più volte parlare di lei attraverso telegiornali, quotidiani e programmi televisivi, rimasi comunque spinta dalla curiosità di esplorare l'argomento, tanto che speravo che dal sondaggio ne emergesse vincitore proprio questo titolo. Intanto è bene puntualizzare per cosa sta lottando e come tutto ebbe inizio. La sua guerra pacifica è volta alla salvaguardia del pianeta, che a causa di numerose disattenzioni da parte delle persone sta subendo danni gravissimi Come disse lei stessa " La prima volta che ho capito che il pianeta era in pericolo ero a scuola, e la mia maestra mi stava parlando del cambiamento climatico e della distribuzione del nostro patrimonio ambientale. Mi sono informata e ho capito che nessuno ha fatto nulla per prevenire questo disastro, e quindi toccava a me fare qualcosa". Ma la domanda che sorge a questo punto è: perché se sta facendo qualcosa indirizzato all'ambiente, ciò viene riconosciuto come un gesto di pace direttamente per l'umanità? Ovviamente l'uomo starà molto meglio dal momento che riesce a debellare le cattive abitudini che ha adottato negli ultimi decenni, ma non si tratta di un inno alla non- violenza e all'aiuto del prossimo, come è stato per Gandhi e Madre Teresa di Calcutta. In realtà sì, perché la minaccia creata dall'innalzamento del temperature e dell'inquinamento possono definirsi causa molto importante di guerre e conflitti di carattere mondiale.
Per questo si parla del gesto di Greta Thumberg, come un contributo ai fini della pace. Ma quali sono le azioni che la Thumberg ha offerto nel concreto?Intanto da tempo ha lanciato la campagna " Friday for future", un'iniziativa rivolta in primis ai giovanissimi e agli studenti, che li spinge a scioperare ogni venerdì con numerose e grandi  manifestazioni per le strade delle maggiori città europee, con lo scopo principe di sensibilizzare e  attirare l'attenzione della politica. Altra azione importante della Thumberg è stata la partecipazione diretta a tutti i maggiori congressi in merito a livello internazionale, a partire dall'Assemblea dell'Onu a Katowice, l'Assemblea delle N.U. e la World Economic Forum of Davos. Durante i discorsi che Greta Thumberg tiene in queste occasioni, accusa le istituzioni politiche e le grandi corporation di "immobilismo e di ignorare i rischi del cambiamento climatico". Le attività, grazie alla sua campagna, continuano con notizie delle ultime ore. Si è organizzato per opera sua, un'importante manifestazione pacifica con sede nella città  di Berlino, che ha radunato ben 30.000 giovani e studenti, numerose manifestazioni minori sono state indette anche nel territorio italiano.
Per ora termino qui, ricordandovi che intendo fare un piccolo excursus a questo articolo, parlando di un altro fatto connesso ad esso e altrettanto importante, ovvero il libro pubblicato dalla Thumberg, dal titolo "La nostra casa è in fiamme", edito in Italia con Mondadori.
Per ora vi saluto. Commentate liberamente a vostro piacere.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: INFORMAZIONI UTILI ( 29 marzo 2019).

Buonasera Lettori! Questo articolo, come avrete dedotto dal titolo, ha un puro riscontro informativo circa le novità relative ad oggi. Infatti è arrivata una nuova data degna di nota, ovvero quella della pubblicazione dell'articolo della rubrica I FATTI DI CRONACA. Raccogliendo i  risultati si può constatare che le preferenze sono per il primo titolo del sondaggio, quello relativo alla citazione "Il vero potere appartiene al popolo", di cui protagonista sarà la giovanissima Greta Thumberg. Mi ritengo soddisfatta della scelta, perché fossi stata dalla parte dei lettori avrei scelto lo stesso titolo. Per quanto riguarda la pubblicazione, anche in questo caso non mi sento in grado di darvi un orario preciso, in quando controllando gli impegni e i tempi per ultimare la scrittura non credo di riuscire a far tutto entro le 18. Sarete comunque avvertiti, come mi è solito fare, attraverso le varie piattaforme social. Come sempre commenti e messaggi privati ben accetti. Per mandarmi messaggi di ogni genere ricordo che non è possibile usare Messenger di
Facebook, che ho eliminato dato l'uso improprio che i contatti n stavano facendo. Potete però contattarmi tramite mail con l'indirizzo eleonora21113zizzi@gmail.com oppure tramite la messaggistica privata di Telegram, dove mi trovate come Eleonora Zizzi. Vorrei inoltre ricordare un paio di informazioni. Partirei da quella più complessa da spiegare. Negli ultimi giorni alcune persone mi hanno scritto chiedendomi informazioni utili per l'acquisto sullo store del mio libro " La morale di Venere". Pensavo dato che il problema si è verificato in varie occasioni di trovare uno spazio la prossima settimana per spiegare accuratamente la situazione, in modo tale che possiate tranquillamente ordinare le vostre copie. Sarà accuratamente descritto ogni passaggio,sia dal punto di vista del processo di ordine, che dei pagamenti possibili. La seconda questione di cui voglio parlarvi è quella relativa all'articolo della rubrica EMPATIA. Ho notato che alcuni di voi hanno votato non il primo titolo, che è stato pubblicato, ma il secondo. Perciò, tenendo conto che la prossima settimana non ci sono appuntamenti particolari e che considero il voto di ognuno di voi, tra mercoledì e giovedì prossimo scriverò anche quell'articolo.  Le informazioni di oggi sono state tutte dette. Rinnovo i miei sentiti ringraziamenti a tutti coloro che nel corso della giornata di ieri hanno lasciato commenti e messaggi vari. La vostra attività i merito al blog è sempre attenta e repentina, non solo per commenti positivi, ma anche per piccoli accorgimenti che mi segnalate. Tutto questo, come potete intuire è molto importante, perché mi da stimolo a portare avanti il progetto e a migliorarmi sempre di più. Un caro saluto, rinnovando l'appuntamento a stasera.

Sempre Vostra Storyteller'

giovedì 28 marzo 2019

POST ORDINARIO, ALCUNE INFORMAZIONI UTILI E RIFLESSIONI ( 28 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Stamattina si prospetta come una bella giornata, dove una parte delle ore è custodita appositamente per voi, per scrivere questo post. Come sapete, scrivere, sia per il mio blog che per i miei libri, è qualcosa di molto  appagante per me, un gesto semplice che ti porta alla totale soddisfazione. Come scrissi nell'articolo dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia, essa per il poeta è semplicemente vita, un momento del sé più recondito che trova maggiore gioia nella condivisione con il prossimo. Io credo che la mia vita racchiuda anche questo aspetto, ovvero la scrittura come fine per offrire a chi ne saprà fare buon uso e  a chi ne trarrà riflessioni, momenti catartici e ricchi di emozioni contrastanti. Inoltre gli spazi mattutini, al massimo del primo pomeriggio, se il tempo è tiranno, regalano la possibilità di un sfogo personale, un modo come altri di liberare energie negative, concentrandosi sulla propria passione. So di poter esternare me stessa, mi avete accettato e avete creato la raccolta e meravigliosa realtà di Storyteller's Eye, dove nessuno e peggio o meglio degli altri e ogni membro ha qualcosa da condividere per rendere migliore questo blog. Chiunque può lasciare commenti e scrivermi messaggi per mail, lo ricordo sempre, a eleonora21113zizzi@gmail.com, per condividere storie della propria vita, per avviare delle collaborazioni, coltivare esperienze di dialogo e riflessione con la comodità di un salotto filosofico virtuale.
Le vostre idee e pensieri sono ben accette, sempre. Ci tengo a ribadirlo perché, nonostante mi prendo i meriti di aver creato e fondato questo progetto, non mi sento sul blog superiore a voi, anzi. La mia mente, che presenta ancora lacune e argomenti di cui sono ignorante, è aperta alla conoscenza in ogni suo campo.
La condivisione della conoscenza è il bene più prezioso, almeno per me, lo scopo di Storyteller's Eye World resterà sempre questo. Quindi ringrazio tutti coloro che seguono il progetto, leggono gli articoli e lasciano commenti e messaggi pieni di emozioni. Tutto ciò è davvero bellissimo.
Ora voglio ritagliare l'ultima parte di questo post per informazioni importanti. Il primo è che oggi è l'ultimo giorno in cui poter votare per la rubrica I FATTI DI CRONACA, poi raccoglierò i vostri voti e scriverò l'articolo che avete scelto. Lascio il link di Facebook qui per votare. Ripeto se non avete Facebook, fatemi comunque sapere la vostra opinione. Qui sotto troverete la copia del sondaggio presente sul gruppo Facebook. Vi voglio ancora ricordare che stasera non ci saranno pubblicazioni, riprenderanno domani mattina con il solito appuntamento informativo e di riflessione e in serata verrà pubblicato l'articolo della rubrica I FATTI DI CRONACA. Per ora vi saluto e vi mando un forte abbraccio virtuale. A presto.

SONDAGGIO: Quale articolo preferireste leggere sul blog per la rubrica "I FATTI DI CRONACA"? ( pubblicazione in data 29 marzo)🖤💜🧡💛💚💙

- "Il vero potere appartiene al popolo" Le parole di una sedicenne svedese.
- New York, l'antiquarito d'autore in fiera.
- Essere una sola razza, realtà o utopia?


Sempre Vostra, Storyteller.

mercoledì 27 marzo 2019

SPECIALE EMPATIA: APPENDICE DELL'ARTICOLO DEL 25 MARZO. ( 27 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Come vi avevo scritto nell'articolo precedente, mi voglio dedicare ancora alla rubrica EMPATIA, ma in modo meno accademico, soffermandomi maggiormente sull'aspetto riflessivo e sui sentimenti che mi accomunano con le donne protagoniste dell'articolo. Ci tengo a precisare che vorrei dilungarmi sulle scelte effettuate, parlando della vita di altre due importanti scrittrici, come già vi avevo scritto nel post di stamattina, per me particolarmente rilevanti in merito all'argomento del  movimento femminista. Direi perciò di organizzare il post in questo modo: racconto la storia delle scrittrici e poi lascio in seguito alcune personali riflessioni. Dunque iniziamo. Chi sono i volti di queste donne? Una è Margaret Atwood e l'altra Dacia Maraini.
Per quanto concerne Margaret Atwood. Fu scrittrice, giornalista e docente universitaria. Si è sempre distinta per il suo animo spiccatamente pro- movimenti femministi attraverso i suoi romanzi. In particolare ci tengo a ricordare due dei suoi tanti straordinari capolavori, "Il racconto dell'ancella" e "L'altra Grace", dal quale successivamente riaffermarono il loro successo con la produzione di due serie tv, rispettivamente "The Handmaid's Tale" e "Alias Grace". Io stessa, ignorante dell'esistenza di queste serie tv ispirate ai noti romanzi, andrò a vederli e ne farò un personale resoconto qui sul blog.
Ma ora parliamo di lei, una Dacia Maraini. Nasce nel 1936. I suoi genitori, dalla personalità moderna e all'avanguardia, si trasferiscono in Giappone portando la figlia di pochi anni con loro. Nel 1943 si rifiutano di firmare il patto d'alleanza tra Governo Giapponese, Italia e Germania e vengono deportati in un campo di concentramento, in cui passeranno giorni terribili fino al salvataggio da parte degli Americani. Subito dopo la fine della guerra, famiglia Maraini si trasferisce in Sicilia. La situazione relazionale dei genitori crolla e decidono di separarsi. All'età di 18 anni Dacia raggiunge il padre, a Roma, e inizia ad aprire la sua mente alla letteratura. Scrive per la rivista "Tempi di Letteratura". A partire dai primi anni '60 la sua carriera da scrittrice vede il suo esordio, con il titolo "La vacanza", poi nel 1975 sarà la volta di " Donna in Guerra", poi "Bagheria", romanzo autobiografico che descrive frangenti della sua infanzia. Nel 1990 pubblica "Lunga vita a Marianna Ucrìa", uno dei suoi best seller più famosi. Mentre scrive si dedicherà anche al teatro e tutto ciò per lanciare un grido baritono e potente, di una donna che ha lottato con la società, lanciando messaggi forti a favore delle donne.
fantastica scrittrice italiana del dopoguerra,
Concludo con le mie riflessioni. Cos'è la donna, cosa il movimento femminista. Siamo arrivati al punto che alcune persone, probabilmente più coraggiose di altre, hanno dovuto lottare per ottenere qualcosa che doveva essere scontato, ovvero che le donne fossero uguali agli uomini. E non a caso ho usato questo termine. Siamo uguali, nulla ci differenzia, se non in alcuni tratti biologici. Di certo il nostro modo di pensare e di agire è il medesimo. Molti affermerebbero il contrario, che l'uomo pensa da uomo e la donna da donna, ma vanno trattati come fossero uguali. E no, qui per me sta l'errore. Vogliamo credere che la distinzione in generi ci porti ad essere qualcosa di diverso come migliore, nelle ideologie e negli atteggiamenti. Dal mio punto di vista sono tutti stereotipi. Negli anni '50 si diceva che la donna doveva cucinare e l'uomo lavorare, eppure tante donne hanno una loro professione dignitosa e molti uomini dimostrano di saper cucinare per tutta la famiglia. Allora qual'è la verità? Impariamo a essere noi stessi, lontani da stereotipi di genere, noi siamo unici e perfettamente uguali. Unici perché possiamo distinguerci per nostra scelta, uguali perché nessuno ha caratteristiche che gli altri non possono avere. Voi che me pensate? Lasciate un vostro commento nelle opinioni. Vi saluto dandovi un grosso abbraccio virtuale.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: RIFLESSIONI SULL'ARTICOLO DI EMPATIA CREATO CON SONDAGGIO. (27 marzo 2019)


Buon pomeriggio Lettori! In primis mi scuso immediatamente per il ritardo di pubblicazione che negli ultimi tempi più che un fatto sporadico sta diventando qualcosa di costante. Ma nonostante tutte le scuse che posso trovare una cosa è certa, che ogni giorno lascio e lascerò, almeno una volta, il mio passaggio sul blog, per comunicare attraverso i post ordinario, il necessario per seguire al meglio le vicende interne, ma anche per scrivere liberamente qualche pensiero che arriva dal mio cuore. Ieri sera su Storyteller's Eye World ho pubblicato l'articolo di EMPATIA. Credo che il sistema dei sondaggi stia dando i suoi frutti e che presto saranno molti di più. Ringrazio tutti coloro che hanno lasciato il loro prezioso voto, con la speranza che sarà sempre così. In fondo è un gesto semplice e non occorre troppo tempo, ma in cambio avrete voi il monopolio di scegliere l'articolo che più preferite. Il progetto è, a mio parere, meraviglioso. Vi ricordo che trovate sul Gruppo di Storyteller's Eye di Facebook il sondaggio. Voglio ribadire che chiunque può rispondere liberamente e iscriversi per rimanere sempre aggiornati, il che è fondamentale perché a breve ci saranno novità importanti. Per quanto riguarda gli appuntamenti di aprile ricordo che, come ogni mese, saranno pubblicati il primo sabato, ovvero il giorno 6. Da ricordare da data, anche se io lo scriverò negli articoli nel corso di questi giorni. Nel corso della serata di ieri e di stamattina ho comunque riflettuto in merito all'articolo. Credo che sarebbe stato necessario citare altre due famosissime scrittrici del repertorio femminista, ma ad ogni modo, scrivere la storia di altre due donne avrebbe reso l'articolo stesso molto lungo. Motivo per cui ho deciso che stasera pubblico un articolo di scrittura libera per la rubrica EMPATIA, che oltre a presentare queste due scrittrici, di cui ancora non svelerò l'identità, inserirò qualche riga che avranno origine solo dal mio cuore e chiudere in modo perfetto, almeno per un blog come questo, l'argomento. Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commento. Sono sempre più orgogliosa della famiglia di Storyteller's Eye e di come questo nuovo progetto sto prendendo forma. Continuate a seguire, se vi piace il blog cliccate il bottone azzurro in alto con la scritta "Segui", commentate, condividete con amici e parenti e iscrivetevi a newsletter e pagine Facebook e instagram. Per ogni problema scrivetemi al mio indirizzo email eleonora21113zizzi@gmail.com oppure, se disponete di questo social, sul mio profilo Linkedin personale, dove sono registrata come Eleonora Zizzi. Per ora vi ringrazio tutti augurandovi buona giornata. A stasera.

Sempre Vostra, Storyteller.

martedì 26 marzo 2019

EMPATIA: IL NUOVO VOLTO DELLE DONNE, STORIE DI SCRITTRICI CHE HANNO CONDIZIONATO IL MOVIMENTO FEMMINISTA. (26 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Finalmente trovo il tempo e le forze per dedicarmi a questo articolo, fortemente richiesto da voi attraverso la votazione dei sondaggi. Questa sera ci addentriamo nel grande mondo di EMPATIA, la rubrica che mediante riflessioni, idee e curiosità, ci porta alla scoperta del dono più prezioso che gli essere umani hanno probabilmente, ovvero la capacità di provare emozioni. Stasera in particolare parleremo di un tema centrale per il mese di marzo, ovvero le donne. Ovviamente il tema non può che essere affrontato in termini storytelliani. Non si parlerà semplicemente di donne come una categoria, anche perché Non si tratta ne di un'istituzione, né di una categoria, né tanto meno qualcosa da festeggiare per la sua esistenza sulla Terra. Piuttosto parleremo di alcune donne, che hanno lavorato nel corso della loro vita con la scrittura, sfruttandola come mezzo, come veicolo per lasciare il loro messaggio e cambiare per mezzo di un grido interiore su carta, le sorti della storia. Si tratta di scrittrice, giornaliste, attiviste, che sono diventate paladine di una giustizia necessaria, di una libertà verso l'uguaglianza di tutto il genere umano.  Ho deciso infatti, in luce alle mie ricerche e alle mie preferenze, di citarvi quattro tra le molteplici scrittrici e attiviste  del movimento femminista, dandovi il piacere di ripercorrere le loro vite, affinché quello che hanno fatto per i nostri diritti non sia dato per scontato. 
La prima che voglio citare è GLORIA STEINEN. Lei è stata giornalista e attivista americana degna di nota. Il suo viaggio alla ricerca di un mondo migliore per le donne inizia tra gli anni '60 e '70. Fin da giovane si impegna nel suo lavoro con dedizione e scrive numerosi articoli per la rivista Ms, nata nel 1972, trattando i più svariati e spinosi argomenti, come ad esempio la contraccezione, l'aborto, la mutilazione genitale e lo sfruttamento dell'uomo sul corpo femminile come qualcosa di lecito. Le sue attività inoltre, diventano sempre più propense all'aiuto delle comunità afro-americane e in seguito ai movimenti pacifisti contro la Guerra del Vietnam.
Ci tengo a parlare di un altro grande volto del movimento letterario femminista, ovvero TONY MORRISON. È una scrittrice afro-america di grande successo, tanto che i suoi scritti e le sue azioni le varranno il Premio Pulitzer nel 1988 e il Premio Nobel per la Letteratura nel 1993. Prima di affermarsi nella sua professione di scrittrice è un semplice editore che si occupa della diffusione di testi di autori afro-americani. Più tardi la sua carriera decolla e si distingue con libri come "Sula", "Canto di Salomone" e "Amatissima", affrontando temi alquanto delicati come la schiavitù, l'oppressione e la convivenza. Le sue ideologie non si legato solo al movimento femminista, ma più in generale alla sua origine culturale. Per la Morrison non esiste un matriarcato superiore al patriarcato e nemmeno viceversa. Esiste un'umanità unita, libera dalla tirannia del razzismo, fuori dalla distinzione per razza, sesso o natura che si desidera descrivere.
Poi c'è lei, la nostra rappresentante italiana, SIBILLA ALERANO. È sicuramente la mia preferita fra tutte, non solo per una fattore patriottico, ma soprattutto per la vita che ha avuto, così complessa, dolorosa e carica di dettagli. Si trasferisce giovanissima da Milano a Cavitanova Marche nel 1887. Aveva appena terminato le scuole elementari e il cambiamento così drastico le procurano l'impossibilità di continuare normalmente gli studi. Così inizia la sua carriera da autodidatta e ciò la condurrà ad essere una delle migliori e rivoluzionarie intellettuali d'Italia. Tra gli episodi più terribili c'è la violenza che subisce, seguita dall'obbligo di sposare colui che abusò del suo corpo, una volta purtroppo era così. Si parlava di "matrimonio riparatore", ovvero infangare le colpe di questi uomini delle loro atroci azioni. Da questo fatto ne nacque un libro, " Una donna", nel 1906. Fuggi a Roma per scappare da quell'uomo, poi tornò a Milano. Fu allora che con le sue azioni si guadagnò il titolo di  libera pensatrice, che agiva per il diritto al voto e contra la pratica della prostituzione. In questi anni riuscì anche a maturare, in un frangente della sua vita, una felice relazione lesbica dal quale anche in questo caso fu un'esperienza che la condusse a scrivere un libro, "Il passeggero", del 1919.
Voglio terminare questo breve e modesto elogio al potere delle donne con la grande VIRGINIA WOOLF, che é sempre stata sostenitrice del movimento femminista, seppur soltanto in termini letterari. Tra le tante opere che scrisse, molte furono quelle che descrivevano figure femminili come protagoniste delle vicende narrate, ad esempio Clarissa Dalloway ( La Signora Dalloway, 1925) e la Signorina Lili Briscoe (Al farò, 1927). Sono l'immagine di donne oppresse dalla società, in un mondo dominato dagli uomini, dove non sono ricosciuti i diritti fondamentali, come ad esempio narra in " Tre Ghinee", del 1938 e dove la carriera artistica era negata per problemi economici, come descritto in "Una stanza tutta per sé", del 1929.
Questo viaggio nel mondo del femminismo letterario termina qui, ma vi do appuntamento a domani, invitandovi a lasciare commenti come più desiderate, sotto l'articolo, per mail o attraverso i social. A presto.

Sempre Vostra, Storyteller.



POST ORDINARIO: ANTEPRIMA RUBRICA EMPATIA. ( 26 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Oggi finalmente viene dichiarato il verdetto tanto atteso. In parte
penso che potete valutare con i vostri occhi attraverso la community. Si può notare che uno dei titoli ha avuto particolare attenzione piuttosto che gli altri. In maniera abbastanza analoga è accaduto con le mail che mi sono giunte, anche se qualche voto in più per il secondo titolo c'è stato. L'articolo di stasera sarà dedicato, ancora una volta, al mondo della scrittura e degli scrittori, o meglio scrittrici, che hanno condizionato il movimento femminista. Un titolo che personalmente avrei scelto a sfavore degli altri. Anche voi che leggete avete votato questo titolo, o fate parte delle persone che avevano votato il secondo titolo? In ogni caso si tratta di tematiche interessanti. Trovo che il progetto SONDAGGI si stia rivelando una realtà importante, capace di suscitare un nuovo interesse da parte dei lettori, che in quest'ottica diventano anche un po' editori. Avrete modo a partire dai primi giorni di aprile di trovare sulla community nuovi sondaggi per le rubriche in questione. Intanto vi invito, nell'attesa dell'articolo di stasera, a dare il vostro voto al sondaggio dedicato alla rubrica "I FATTI DI CRONACA", che trovate anche a
partire da oggi sulla pagina Facebook. A partire da sabato 6 aprile trovate sul blog l'articolo degli appuntamenti del mese. Se riuscirò con i tempi organizzerò nell'elenco, non uno, ma due appuntamenti dedicati alla rubrica "I FATTI DI CRONACA". Ditemi nei commenti se in questa distinzione vi piacerebbe inserire due titoli di categoria differente. Mi spiego meglio. Sarebbe gradito trovare due articoli della rubrica I FATTI DI CRONACA, che affrontano l'uno tematiche di società e l'altra che segue un panorama più culturale? Preferireste mantenere questo formato? Il progetto SONDAGGI si presenta ancora in evoluzione, motivo per cui è soggetto a modifiche. Qualora fosse cosa gradita, avevo intenzione, tra giovedì e venerdì, di fare un nuovo post di scrittura libera. Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti. Per quanto riguarda la pubblicazione dell'articolo di stasera: per non deludere le vostre aspettative non darò orari precisi, dato che sono a conoscenza dei miei impegni giornalieri. Sarà comunque un articolo interessante che vi consiglio di leggere. Vi saluto dandovi dunque apappuntamento a stasera.

Sempre Vostra, Storyteller.

lunedì 25 marzo 2019

POST ORDINARIO: A TU PER TU CON LA MIA FAMIGLIA DEL WEB (25 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Mi sono giusto ritagliata un paio d'ore questa sera per dedicarmi alla meravigliosa e raccolta famiglia che per me rappresentate, fatta di gesti semplici e pieni di riconoscimento per il tempo che quotidianamente dedico a questo blog. Continuate a essere presenti, per quanto potete, a comunicarmi il vostro pensiero, la vostra opinione e soprattutto le emozioni che ciò che scrivo vi comunicano, fossero anche rabbia o tristezza. In questo post ci facciamo una bella chiacchierata, sì, un pò come quelle che le vecchiette di paese consumano nel parchetto di fronte al municipio,
osservando il frenetico turbinio di gente che passa sotto i loro occhi vigili. Loro danno in quei momenti un freno al tempo, tutto si ferma e ciò consente loro di essere se stesse, nella loro veste
migliore. Io quando scrivo questi articoli mi sento un pò come loro, seppur più giovane, colei che si
ferma e osserva tutto quello che cade sotto i suoi occhi e lo condivide con voi. Mi capita spesso durante la giornata di fare qualcosa che probabilmente succede a molti: prendo il telefono e cerco senza una meta precisa qualcosa su internet o semplicemente sui social, al fine di trovare quella cosa che stuzzica la mia sete di conoscenza e di curiosità. E spesso la mia ricerca porta i suoi frutti. Si tratta di articoli, messaggi, a cui probabilmente la maggior parte della gente farebbe volentieri a meno. Sono informazioni che scorrono, ma non si fermano, non attirano attenzioni, se non molto generiche. Ma per me è diverso,vengo a conoscenza di fatti, eventi e citazioni, che mi suscitano sempre emozioni contrastanti. Ad esempio parallela alla Giornata Mondiale della Poesia, che credo abbiamo ampiamente festeggiato, ve ne è un'altra, altrettanto importante. Il 21 marzo è stata la anche la Giornata Mondiale della Sindrome di Down. Ogni anno l'Assemblea delle Nazioni Unite, sin dal 2011, si impegna ad organizzare la tematica della giornata, con una ricorrenza precisa ogni primo giorno di primavera. Quest'anno il tema è stato "Leave no one behind", ovvero non lasciare nessuno indietro. A dimostrazione del tema della giornata, ho avuto il piacere di vedere un bellissimo video della pagina Facebook di Freeda, da sempre una grandissima testimonianza della forza femminile per ciò che è concerne il lavoro o le ideologie. Ospite della video-intervista in questione una ragazza straordinaria, anch'essa blogger come me, ma anche bibliotecaria in una scuola elementare ed esperta in fotografia, conosciuta come Naila, non so se avete avuto già modo di conoscere qualcosa di lei. Di certo le sue parole mi hanno emozionato, mi hanno dato una spinta ed una propensione a migliorarmi, ad essere sempre forte ed ottimista come lei. Sa di essere nata con questa sindrome, ma non rappresenta un limite, piuttosto un incentivo a dimostrare di valere quanto chiunque altro. Dal mio modesto punto di vista, l'ha ampiamente dimostrato. Voglio comunque insistere e farvi vedere il video, perché ne vale la pena, cliccando qui VIDEO INTERVISTA DI NAILA. Spero che questo momento di dialogo sia stato apprezzato, mi raccomando fatemi sapere la vostra opinione in merito al tema della Sindrome di Down. L'appuntamento come sempre è quotidiano, tornando ovviamente domani.
Un forte abbraccio a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: QUESTIONE SONDAGGI (25 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Finalmente trovo di nuovo il tempo, ma soprattutto la disponibilità mentale per eleonora21113zizzi@gmail.com. Da domani troverete in coda ai miei post anche il sondaggio sui FATTI DI CRONACA e verrà condiviso su tutte le pagine Facebook.
scrivervi. In questi giorni devo ammettere che sono rimasta un pò scossa, motivo per cui l'articolo di scrittura libera cui vi avevo accennato è stato rimandato.Con questo voglio assicurarvi che non è stato eliminato, ma solo spostato. All'interno troverete molte curiosità e divulgazioni interessanti che ho scoperto in questi giorni e desidero condividere con voi. Ora addentriamoci su un argomento molto importante. I sondaggi. Secondo quanto avevo segnato nell'elenco appuntamenti, stasera dovevo scrivere l'articolo di EMPATIA scelto da voi, ho deciso però di porre delle piccole modifiche e pubblicare domani questo articolo, in modo tale di lasciare tempo agli ultimi lettori interessati di votare. Ho infatti condiviso i sondaggi su tutte le mie pagine Facebook,in modo da rendere l'operazione più facile. Importante: per chi non ha Facebook, ma vuole comunque lasciare il voto, riporto qui tutto ciò che era presente nel post Facebook e potete rispondere come sempre attraverso i commenti, i messaggi privati su Linkedin e le mail all'indirizzo
Vi scuso tempestivamente per il fatto che il blog sta subendo ultimamente alcuni disordini sui tempi di pubblicazione, ma ciò è dato dal fatto che gli articoli di scrittura libera non sono ancora definitivi e vengono inseriti un pò a caso, senza precisa organizzazione. In più il progetto SONDAGGI sulle rubriche EMPATIA e I FATTI DI CRONACA sono una novità che dovete ancora scoprire e soprattutto prenderci famigliarità, motivo per cui la pubblicazione è stata spostata e si sto ancora mettendo assieme i risultati. Spero domani mattina di potervi dare il nome del titolo vincente e ovviamente fare stesura della vostra scelta. Voglio rinnovare i miei ringraziamenti per coloro che in questi giorni mi hanno mandato i loro messaggi e chi ha lasciato dei commenti sul blog, sempre particolarmente accettati.  Trovate in seguito la copia del sondaggio scelto. Commentate sotto l'articolo, in modo tale che la vostra opinione venga considerata. Un grande abbraccio, a presto.

Sempre Vostra, Storyteller.

"SONDAGGIO: Quale articolo preferiste leggere sul blog per la rubrica EMPATIA? (pubblicazione in data 25 marzo 2019)🖤💙💚💛🧡❤️💜
Il nuovo volto delle donne: storie di scrittrici che hanno condizionato il movimento femminista.
Votanti per quest'opzione
Primavera: una natura raccontata con l'occhio dello scrittore.
Votanti per quest'opzione


Il Manifesto di Montecristi: parallelismi letterari dell'indipendenza cubana.     

sabato 23 marzo 2019

POST ORDINARIO: INFORMAZIONI GENERALI DI FINE SETTIMANA .( 23 marzo 2019)


Buongiorno Lettori! Di solito non pubblico nessun articolo nel week end, ma come sapete la mia voglia di scrivere e di condividere pensieri con voi non si esaurisce mai, soprattutto per le soddisfazioni che quotidianamente mi date e per le attenzioni che mi dimostrate. Vi ricordo che se è vostro desiderio contattarmi per lasciarmi messaggi e se volete condividere commenti o qualche rigo per il blog non dovete esitare, vi basterà inviare una mail all'indirizzo  eleonora2113zizzi@gmail.com o contattarmi sulla chat privata del mio profilo Linkedim, dove mi trovate con nome e cognome, ovvero Eleonora Zizzi. E' facilmente intuibile perché trovate la mia foto e lo sfondo del mio libro, "La morale di Venere". Altro aspetto da ricordare: per chi di voi  mi ha scritto in merito all'iscrizione alla newsletter e trovano l'operazione complessa fatemelo sapere nuovamente mediante i mezzi di comunicazione, vi darò tutti i passaggi necessari per risolvere il problema. Ogni vostro commento o messaggio è molto apprezzato. Ma ora voglio fare delle piccole considerazioni in merito all'articolo di ieri sera, quello dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia. Devo ammettere che ha riscosso davvero molto successo, sono rimasta molto soddisfatta dei risultati. Sono inoltre molto  contenta per il generale apprezzamento e a notare dalle statistiche riscuote ancora successo. Non vi preoccupate, per il mese di aprile ho in mente dei nuovi eventi particolari, anzi. Ci saranno numerose e bellissime novità. Cosa di particolare importanza è ricordarvi che sul Gruppo Facebook trovate i sondaggi per gli articoli di EMPATIA e I FATTI DI CRONACA. Vi lascio qui il link al fondo dell'articolo per trovarlo più semplicemente. Se avete difficoltà a votare, contattatemi e ditemi la vostra opinione e sarà ugualmente tenuta in considerazione come quelle segnate su Facebook. Riporterò la notifica anche direttamente sulla pagina ufficiale Facebook, in modo tale che tutti i lettori siano adeguatamente informati! Se il tempo me lo consente, stasera ho intenzione di pubblicare un articolo, sempre di scrittura libera, per parlare un po' con voi in serenità, sperando di fare qualcosa di gradito. A presto.

Sempre Vostra, Storyteller.

venerdì 22 marzo 2019

EMPATIA: SPECIALE GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA (22 marzo 2019)


DOMANDE GUIDA PER LO SPECIALE EVENTO "GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA"


1- Se dovessi fare un giudizio personale, come definirei la poesia? Cosa rappresenta per me?

2- Ha senso come istituzione la Giornata Mondiale della Poesia?

3- (DOMANDA PRESA DA INTERNET) A che serve la Poesia?

4- Poesia e Tempo. (DESCRIZIONE LIBERA)

5-La crisi della Poesia. (DESCRIZIONE LIBERA)

6- Cosa rappresenta la poesia nella storie e cosa oggi?

8- Poesia e quotidianità. (DESCRIZIONE LIBERA)

9- Poesia come espressione del sé. (DESCRIZIONE LIBERA)

L'articolo si svilupperà con un'unica prosa. Nonostante ciò al principio delle affermazioni contenenti risposta alle domande sopra citate sarà presente il numero di domanda chiuso in parentesi.



Buonasera Lettori! Finalmente trovate sul blog lo speciale tanto atteso in questi giorni. Innanzi tutto voglio ringraziare voi lettori più accaniti per la vostra comprensione e disponibilità. Leggete gli articoli precedenti per capire di cosa sto parlando. Ma io non perderei ulteriormente tempo e inizierei questo bellissimo racconto!(1)Cos'è per me la poesia? Bella domanda, tanto semplice quanto complessa. La poesia per me è vita, è parte di un'esistenza recondita che in pochi vedono e possono scorgere. (9)Quando la conosci per la prima volta, capisci il valore che ha per te.Il primo incontro è qualcosa di magico, il mio l'ho ricorderò sempre. Andavo a scuola, ero una studentessa, nemmeno poi così dedita allo studio, ma fu proprio allora, in quel contesto, che venni a contatto con essa, uno stimolo irrefrenabile, un'istinto interiore propenso alla comunicazione, la ricerca in ogni cosa intorno a sè di qualcosa che potesse darmi spunti per iniziare a scrivere. Quel qualcosa era un signore distinto che visse duecento anni prima circa e divenne origine della mia ispirazione. Parlo del poeta Ugo Foscolo. Fu così che ne scrissi un'ode. All'epoca, ciò che ne risultò fu un parente molto lontano della poesia, ma le basi erano solide, una dopo l'altra i componimenti presero forma, facendo l'eco ai miei sentimenti. Il senso poetico è qualcosa che si coltiva, matura poco alla volta e dal momento che i primi germogli si fanno avanti, la pianta non si sradica mai, diventa parte di te, sia che tu sia un autore di poesie, sia una persona che ne fa cultura. Giorno dopo giorno il legame è sempre più forte. (2) Motivo per cui la seconda domanda può avere duplice risposta. Si, istituire una giornata per qualcosa che ha l'aspetto di un'istituzione è giusto, soprattutto per quelle persone che ne hanno bisogno, che la amano ma non la vivono fino a fondo. Per quelli come me però, avere un giorno per celebrare la poesia è assolutamente inutile, per il semplice fatto che queste persone vivono continue e splendide celebrazioni. Un pò come la Festa della Donna: è importante per ricordare tutti i successi che nel tempo ha ottenuto, ma è inutile celebrarla perché è donna. Ogni giorno, ogni istante può essere poesia.(3-8) Come gli umani hanno bisogno di nutrirsi, di riposare, di amare, i poeti, questa classe particolare di umani, hanno bisogno di esprimere se stessi e usano come strumento diretto la poesia. In fondo è una linea parallela a quella della vita: non la sfiora, ma le corre
affianco per sempre.
Adesso che ci penso, nasconde alcuni aspetti molto bizzarri. Ha il potere di plasmarsi su di noi, una sorta di impronta digitale, per ognuno è diverso.(4) Il periodo poetico può essere brevissimo, composto di poche parole, oppure una lettura di pagine. Alcuni ci mettono giorni, mesi a comporre una poesia, per altri è un alito leggero di vento, un'idea repentina che in pochi minuti si trasforma in una meraviglia. (5-6) In un punto si parla di "crisi della poesia". Perché di punto in bianco, per molti, sono diventate solo parole? Cosa ci può essere di più bello di ricevere in dono una poesia? Magari per mano di una persona speciale, che vuole dimostrarci il suo amore per noi. Nelle civiltà antiche, ad esempio quella greca o romana, si usava i versi per tutti i generi letterari più aulici, vedi ad esempio tutti i racconti di stampo epico, come l'Iliade, l'Odissea  e l'Eneide, come pure le divulgazioni filosofiche e persino quelle politiche. Potremmo parlarne per ore, ma fatto sta che sono solo ricordi. Il potere della poesia, almeno per la società si è spento, ha perso valore. Ma per fortuna abbiamo il 21 marzo, giorno in cui la protagonista del nostro articolo, ritorna agli antichi splendori, per essere celebrata come merita. Spero che questo breve racconto vi sia piaciuto. Se avete apprezzatelo, fatemelo sapere con un commento. Un grande abbraccio, buon week end a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: LO SPECIALE DI OGGI (22 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Oggi sono operativa dalle prime ore del giorno affinché tutto sia pubblicato in orario. Anche in questo post, le parole saranno libere, senza badare a ufficiosità tipiche dei post ordinari, sempre ricchi di aspetti tecnici per approfondire novità, che oggi ho deciso di escludere. In primis perché quando scrivo in questo modo, le parole scorrono in fretta, non mi lasciano nemmeno il tempo di riflettere che già si riversano sullo schermo del PC. E' qualcosa di particolarmente affascinante per me, forse per altri semplicemente qualcosa di bizzarro. Inoltre credo dai vostri commenti e dai messaggi che mi giungono che apprezzate maggiormente questo stile e credo che talvolta lo preferirò al classico modello dei post, soprattutto in quei giorni in cui mi sento più stanca. Tutto ciò mi mette a mio agio, mi dà la sicurezza di una comunicazione diretta, sapendo che voi subito dopo ricambiate con affetto. Oggi finalmente  è il giorno tanto atteso: stasera uscirà lo speciale per la Giornata Mondiale della Poesia. Purtroppo, o forse per fortuna, gli sventurati eventi della giornata di ieri mi hanno portato a compiere delle scelte repentine e a riflettere. Da questa riflessione ne ho detto non il semplice evento, ma anche l'anticipazione all'evento, parole uscite dal cuore, nel pieno stile storytelliano, allo scopo di elogiare la donna per la quale è stata istituita questa grande festa in termini mondiali. Vi invito a leggere, perché si tratta di parole ricche di pathos, così per come mentre le scrivevo le vissute, in luce anche delle esperienze passate. Per trovarlo vi basta leggere l'articolo precedente. Ma come si comporrà l'articolo di oggi? L'ho impostato come una breve intervista su otto domande che ho selezionato, in base sia alle mie riflessioni, qualcosa a cui volevo dare risposta in merito alla poesia, sia a tutte le argomentazioni che girano sul web. Lo stile che utilizzerò è molto discorsivo, poco accademico, quindi che esula dalla cultura delle svariate discipline umanistico - scientifiche, ma sicuramente molto riflessivo e introspettivo, che mantiene il fascino della divulgazione filosofica. Mi rendo conto che queste parole dicono tanto e non dicono nulla, ma i lettori veterani avranno capito senza alcun problema  a cosa mi riferisco. E' sempre incredibilmente piacevole trovare il tempo per scrivere qualche articolo! Ora vi lascio dandovi appuntamento a stasera per lo speciale della Giornata Mondiale della Poesia. Non vi do un orario preciso, perché non ho intenzione di deludere le vostre attenzioni, ma entro stasera sarà qui, dalle 18:00 in poi.
A presto, un grande abbraccio.

Sempre Vostra, Storyteller.

giovedì 21 marzo 2019

EMPATIA:ANTICIPAZIONI ALL'ARTICOLO EVENTO SULLA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA. (21 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Nel corso della giornata ho avuto modo di riflettere, forse di più di quanto già
faccio di solito. E non è per vantarmi, per nulla. Non credo che riflettere sia qualcosa di anormale o che non si compia tutti i giorni, è soltanto probabilmente un modo, come tutti gli altri, di passare il tempo. Oggi, per sconfiggere lo stress della routine giornaliera, ho passato il tempo a riflettere un po' di più del solito. Nel mia mente mi si poneva una domanda semplice e diretta: ma perché un evento come la Giornata Mondiale della Poesia, che sul mio blog è forse il genere più apprezzato, amato e discusso, ne parlo solo una volta? Nemmeno una piccola introduzione, una cerimonia
d'apertura abbozzata, come quelle che ogni quattro anni si guardano alla TV il giorno prima del principio dei giochi olimpici? Mi rivolgo a voi che seguite Storyteller's Eye da quando ancora era su Wordpress, tanti anni fa ormai (il tempo passa per tutti). Vi ricordate perché era nato? Per esser un
blog di pura scrittura creativa. Tante poesie, alcune delle quali, un pò riviste, saranno parte di un prossimo progetto (che ancora non svelerò) e le tante amate riflessioni, un pò come quelle che ho fatto oggi, in memoria dei vecchi tempi. Anzi, se il format di quei post era apprezzato e ne volete altri qui su Blogger, fatemi sapere con dei commenti. Prossimamente pubblico questa possibilità anche sul Gruppo Facebook, cui vi esorto ad andarci, iscrivervi e rispondere ai sondaggi, in modo da semplificarmi il compito della scelta degli articoli.
Oggi è il primo giorno di primavera, nonché il compleanno di colei che ha reso tale questo giorno. Dire Alda Merini è un pò come dire " la Dea della Poesia italiana del '900", forse anche perché il giorno in cui si spense era, per coincidenza, il giorno di Ognissanti. Io un paio d'anni fa ho avuto il piacere di
visitare la sua casa, o meglio la sua camera da letto, dove negli ultimi tempi della sua vita passava le giornate a scrivere e a riflettere, un pò come fanno tutti quelli come noi. Oggi quella casa addossata sulle strade dei Navigli milanesi è un'associazione bellissima, tutta al femminile, in cui si parla di arte, storia e di passioni. Penso che Alda ne sarebbe felice, o almeno mi piace crederlo. Per dedicare questo articolo al suo genio e alla sua vita, ho inserito qua e là delle citazioni che la ricordano e che più di altre, permeano il mio cuore. Domani ci sarà lo speciale della Giornata Mondiale della Poesia pubblicato sul blog, intorno alle 18:00. In mattinata con il post ordinario vi darò maggiori delucidazioni. Per ora vi mando un caloroso abbraccio e a presto.










Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: UN PICCOLO SFOGO INSIEME ALLA MIA FAMIGLIA DEL WEB (21 marzo 2019)

Buonasera Lettori! Ancora una volta sono qui a scrivervi, perennemente in ritardo, sulla rubrica dei post ordinari. Ritardo che vorrei possibilmente giustificare dicendo che oggi è per me una giornata abbastanza impegnativa, almeno finora. Le preoccupazioni dovute agli impegni famigliari mischiate a una buona dose di stress somatizzato di certo non aiutano. Detto ciò ve lo dico ed ogni volta mi giustifico, anche se non dovrei, perché in primis credo sia doveroso, per voi che leggete, sapere tutto ciò che riguarda la pubblicazione dei post e di conseguenza se ho la possibilità di pubblicare come promesso o meno e in quale modalità. Secondo, vorrei dimostrarvi con le mie parole scritte qui sopra, quanto sia importante per me questo blog di scrittura creativa. Che non è nato solo al fine di perseguire un semplice progetto, ma anche per esprimere pienamente me stessa e utilizzare questo strumento come un momento da dedicare a me e a voi, nel bene o nel male. E per questo che ringrazio affettuosamente tutti coloro che ogni giorno leggono quello che viene pubblicato su questo blog con estrema dedizione. Mi ricordare che Storyteller's Eye World, prima di essere un sito internet, è una piccola ma dignitosissima famiglia, i cui membri sono accomunati dalla passione della lettura, dell'arte, della storia, della filosofia e perché no dalla bellezza che emanano le professioni artistiche. Storyteller's Eye World, per fortuna, con il suo evolversi continuo, è diventato  tutto questo. E credo che tutto ciò rappresenta un piccolo successo per la mia professione ovviamente, ma anche un grande successo verso un principio di ricrescita della morale. E con morale ovviamente mi scosto dal moralismo, quello che vige nefasto della società e ci tiene, insieme a tante altre cose, schiavi di tale realtà.
Ora però parliamo di ciò che probabilmente starete pensando tutti: l'articolo evento per la Giornata
Mondiale della Poesia. Come probabilmente sapete, dato che seguite in modo molto appassionato il blog, oggi, per l'esattezza stasera alle ore 18:00 doveva essere pubblicato l'articolo. Ebbene le condizioni di oggi non aiutano e per un mio benessere psicofisico penso sia preferibile spostare a domani, sempre alla stessa ora, la pubblicazione. Ma non vi lascerò comunque senza post delle 18:00. Utilizzerò questo spazio in maniera intelligente, per qualcosa che anticipi l'articolo di domani, senza appesantire la mole di stress che già ho accumulato. Non vi anticipo nulla, ma vi lascio all'appuntamento di stasera sul blog. Mi raccomando per tutti gli utenti Facebook: il 25 di marzo verrà pubblicato l'articolo della rubrica EMPATIA. E' fondamentale quindi che andiate sul gruppo Facebook  e votate al sondaggio corrispondente.
Vi do dunque appuntamento a stasera.

Sempre Vostra, Storyteller.

mercoledì 20 marzo 2019

POST ORDINARIO: IL LINK AD ALBERO DI INSTAGRAM, SONDAGGI E NOVITÀ'.

Buon pomeriggio Lettori! Intanto mi scuso se ancora una volta pubblico in ritardo rispetto all'orario prefissato. Come giustificazione all'accaduto voglio scusare questa situazione addossando le colpe alla mole di impegni che colma le mie giornate e mi danno l'incapacità di agire altrimenti. Ma c'è assolutamente da ricordare tutte le novità che nel corso della mattinata ho portato al nostro blog. Ovviamente come promesso, ho messo il nuovo sondaggio sulla community Facebook, in cui trovate anche questa volta la possibilità di votare per l'articolo che preferite su tre differenti opzioni, questa volta per la rubrica I FATTI DI CRONACA. Vi lascio in seguito il link del gruppo Facebook, vi basterà andare ai sondaggi e cliccare sul quadratino dell'opzione che preferite. Ma ora arriviamo a una grande novità, il link ad albero sul profilo Instagram del Blog. Il tutto è stato già annunciato nelle storie del social, ma ci tengo molto a ribadirlo anche qui. Andando sulla pagina profilo del blog su Instagram, cliccate sul link presente nelle informazioni profilo in alto, sopra le immagini
Foto pagina aperta
del link nel profilo
Instagram
pubblicate. Verrete indirizzati ad una nuova pagina contenente tutto ciò che riguarda il mondo di Storyteller's Eye World, quindi il link del Blog, della pagina ufficiale Facebook e ovviamente anche del New Entry, ovvero la community, con il nome di Gruppo di Storyteller's Eye Word. Altro dato importante per i lettori veterani: domani verrà pubblicato l'articolo evento "SPECIALE GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA". Per ora in questo specifico articolo, mi riservo di non specificare ulteriori dettagli. Rimando quest'ultimi al prossimo articolo che pubblicherò sempre in giornata. Come sempre vi ringrazio per l'attenzione e per la lettura.

Sempre Vostra, Storyteller.

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martedì 19 marzo 2019

POST ORDINARIO: AUGURI PER LA FESTA DEL PAPÀ E ALCUNE CONSIDERAZIONI. (19 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Anche oggi, con mia grande gioia siamo qui a scrivere qualche rigo e a discutere di tutte le informazioni necessarie. Potrei fare quantità illimitate di storie sui social o fare dei video, ma almeno per me, non sarebbe la stessa cosa. Il fascino che le parole estese nella sua materialità possiedono è qualcosa di inappagabile con altri mezzi. So per certo che tra di voi ci sono lettori che apprezzano questa mia peculiarità e la condividono. Detto ciò prima di fare le mie solite affermazioni, di promemoria, novità e quant'altro ci tengo molto a porgere a tutti i papà del mondo i miei più sinceri auguri, soprattutto a coloro che questo ruolo l'hanno preso con grande responsabilità e saggezza, affinché possano festeggiare in compagnia della loro famiglia e dei loro figli  nel modo migliore possibile.
Vorrei soffermarmi dunque su alcune questioni di prassi, che ormai fanno parte delle necessità di questo blog. Voglio ricordarvi sia l'apertura del nuovo gruppo sulla piattaforma Facebook ( con il nome Gruppo di Storyteller's Eye), dove troverete dei sondaggi a cui rispondere, sia il nuovo articolo della rubrica VIAGGI, che è stato pubblicato ieri qui sul blog, il quale argomenta il tema della rivoluzione industriale e quella sociale e civile del 1848. Se vi interessa lo trovate subito in coda a questo articolo. Potete commentare come più vi aggrada, ogni critica è ovviamente ben accetta, purché costruttiva.
Inoltre vorrei ulteriormente soffermarmi sul progetto sondaggi e gruppo Facebook. In allegato alla pagine "Storyteller's Eye" trovate alla voce gruppi la community. Se lo gradite unitevi e iscrivetevi al blog, quindi rispondete ai sondaggi. Ma cosa sono i sondaggi?Due delle 4 rubriche del blog, in particolare EMPATIA e I FATTI DI CRONACA sono gestite con i sondaggi: in pratica prima dell'uscita dell'articolo troverete un sondaggio aperto nella community, al quale dovete scegliere l'opzione che preferite ( il titolo dell'articolo che volete leggere prossimamente). Da ieri trovate il sondaggio per la rubrica EMPATIA, da domani troverete anche I FATTI DI CRONACA.
Scusandomi per il ritardo di pubblicazione causa problemi personali, vi auguro buona lettura e a presto.

Sempre Vostra, Storyteller's.



lunedì 18 marzo 2019

VIAGGI: LA RIVOLUZIONE DI MARZO (18 marzo 2018)

Buonasera Lettori! Come vi ho precedentemente annunciato nel post di stamattina e nell'elenco appuntamenti di sabato, ecco l'articolo del mese dedicato alla rubrica VIAGGI. Oggi parleremo di una data che è stata protagonista di numerosi movimenti, soprattutto di ordine civile e militare . Parliamo dell'anno 1848. Fu particolarmente famoso per il concetto di rivoluzione, un fenomeno che vede protagoniste differenti zone dell'Europa dell'epoca, compresa quella che a breve sarebbe stata nominata unità d'Italia. Ebbene noi non approfondiremo l'argomento in termini generali, il che sarebbe molto didascalico e anche probabilmente noioso, qualcosa che si potrebbe facilmente dedurre in un sussidio. Piuttosto ci dedicheremo ad un fatto particolare di questa data. Approfondiremo i fatti accaduti in quella che è passata alla storia come "Rivoluzione di marzo", evento che vide protagoniste la Prussia e la Germania. Tutto inizia proprio il 18 marzo del 1848: numerosi moti rivoluzionari, spinti anche dall'esempio di altri paesi europei, scoppiano in tutto il territorio tedesco. Questi aggregati filo politici e complottisti nascono da un'accrescimento ormai importante del generale malcontento della qualità di vita cittadina. Ciò nacque in modo molto sommesso: si trattava di gruppi, talvolta organizzati, di civili incapaci da tempo di esprimere pubblicamente il loro giudizio e che si erano, per così dire, stancati dell'aria che tirava. I fattori erano diversi: in primis quello economico. La crisi infatti dilagava in Germania a partire dai primi anni '40 dell'800. In poco tempo, l'Unità Nazionale, ovvero il maggiore aggregato rivoluzionario dei moti tedeschi, vede numerosissime nuove unità volontarie pronte alla ribellione. Con l'accrescere del fenomeno i primi bersagli della rivolta, ovvero l'aristocrazia terriera e la borghesia, vennero segnati da una profonda crisi, sostenuti dal principio della rivoluzione industriale. Ormai la nuova classe dirigente erano i proprietari di industria, i commercianti e i finanzieri, con il conseguente accrescimento del proletariato. La rivoluzione industriale aveva portato al fenomeno dell'inurbamento e alla creazione di una nuova rete ferroviaria, di cui i maggiori fruitori erano proprio i proletari. La Germania, grazie a questo grande movimento civile e sociale, vide un cambiamento epocale, che portò per conseguenza diretta all'espansione dell'unità economica e commerciale. Non era più lo Stato povero, socialmente arretrato, definito ancora da una struttura classista e da antichi fardelli dell'epoca medioevale e feudale.  Era diventato uno Stato ricco, in grado di sfruttare al meglio le risorse del territorio, con un netto miglioramento della qualità di vita del suo popolo. Ma tutto ciò fu il risultato principalmente della rivoluzione industriale. Ma cosa effettivamente cambiarono i moti dei civili? Ne conseguirono nuove riforme costituzionali, come ad esempio l'emancipazione contadina e una nuova unità economica che vide protagoniste Prussia e Austria.
Spero che questa piccola curiosità vi sia interessata, come sempre approfondire questi retroscena della storia mi ha entusiasmato molto.

Sempre Vostra, Storyteller.

POST ORDINARIO: PRESENTAZIONE NUOVO ARTICOLO E QUESTIONE SONDAGGI

Buongiorno Lettori! In questo post voglio illustrarvi alcune novità in merito ai cambiamenti che sono avvenuti oggi. In primis, quello principale, la nascita del gruppo Storyteller's  Eye, una nuova realtà abbinata alla pagina Facebook del blog, che permette ai lettori di esprimere la propria opinione, di prendere decisioni mediante i sondaggi, di condividere richieste e idee in mondo semplice, senza ricorrere a email e contatti privati. Il gruppo é presente sulla piattaforma Facebook da questa mattina. Per trovarlo vi basterà cercare nella barra ricerche del social "Gruppo di Storyteller's Eye", un titolo relativamente semplice per facilitare la ricerca a tutti. Sul gruppo è stato pubblicato questa mattina un nuovo sondaggio, con il quale potete scegliere il titolo dell'articolo che volete che io pubblico per la rubrica EMPATIA del mese di marzo. Trovate tre opzioni tra cui scegliere. Si tratta a mio avviso di titoli e tematiche molto ricercate. Lascio a voi la
Il sondaggio del
nuovo progetto "Gruppo
di Storyteller's
Eye"
scelta. Trovate qui a fianco l'immaginazione del nuovo gruppo e in particolare del sondaggio.La seconda grande novità è il nuovo articolo di oggi, riguardo la Rivoluzione di marzo, per la rubrica VIAGGI. Vi ricordo che verrà pubblicato alle h 18:00 di questa sera.  Per ora vi saluto dandoci appuntamento a stasera con un nuovo appuntamento di riflessione e curiosità. A presto.

Sempre Vostra, Storyteller.

sabato 16 marzo 2019

POST ORDINARIO: NUOVO ELENCO APPUNTAMENTI DI MARZO (16 marzo)

Buon pomeriggio Lettori! Oggi finalmente è il giorno tanto atteso, quello per il quale voi lettori storici apprezzate di più il blog, ovvero gli appuntamenti del mese. Questo articolo in particolare, annuncia la nuova versione delle rubriche che solitamente vengono trattate sul blog, CRONACA, VIAGGI, EMPATIA e I FATTI DI CRONACA. Come già nei giorni precedenti vi avevo scritto nei post ordinari del mattino, gli appuntamenti saranno 4, ma a partire da aprile ritorneranno a essere 8. Il numero è limitato, come potrete dedurre, a causa del trasferimento dalla vecchia piattaforma di Weebly, a quella di Blogger. Ma ora arriviamo alle novità. In primis vi voglio annunciare un evento molto particolare. Segnatevi la data del 21 marzo, ovvero la Giornata Mondiale della Poesia, per il quale troverete sul blog un articolo molto interessante, sempre nel classico stile storytelliano. A ogni modo per questo evento avrete maggiori informazioni nel corso di questi giorni, in modo che siate adeguatamente preparati e incuriositi dalla lettura, ma credo che per i veterani del blog non sia necessario. Abbiamo però un'altra novità davvero importante, per quanto riguarda le rubriche EMPATIA e I FATTI DI CRONACA. Si tratta della nuova versione delle rubriche a sondaggio. Infatti per la prima volta, grazie ai social, potrete decidere voi, tra una serie di opzioni , la lettura in base a ciò che preferireste approfondire. Troverete infatti a partire da sabato dei post, soltanto su Facebook e Instagram, introdotti dalla scritta in maiuscolo "SONDAGGIO". Riporterà una domanda al qualche dovrete rispondere e ovviamente vi basterà cliccare sull'opzione che preferite. La risposta più votata verrà pubblicata sul blog alla data prestabilita negli appuntamenti. Questo è tutto per ora. Trovate subito in seguito l'elenco appuntamenti del mese. Vi ricordo che gli articoli EMPATIA E FATTI DI CRONACA non avranno titolo e riporteranno soltanto la dicitura "da decidere a sondaggio". Ringrazio per la lettura e le vostre attenzioni. Mi raccomando se apprezzate, cliccate il tasto SEGUI, avviate la newsletter per ricevere sulla propria mail gli articoli pubblicati ( se ci fossero problemi potete scrivermi in mail, o in privato su Instagram e Linkedin). Sperando di fare cosa gradita, vi auguro buon week end e a lunedì con un nuovo post ordinario sempre alle 10:30\ 11:30, salvo problemi.
Sempre Vostra, Storyteller.


ELENCO APPUNTAMENTI DI MARZO.


- VIAGGI: La Rivoluzione di Marzo. ( 18 marzo)

- SPECIALE, LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA (21 marzo)

- EMPATIA: (da decidere a sondaggio). ( 25 marzo)

- I FATTI DI CRONACA: (da decidere a sondaggio). (29 marzo)



venerdì 15 marzo 2019

POST ORDINARIO: NUOVO ELENCO APPUNTAMENTI (15 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Oggi con grande fortuna riesco a mantenere la promessa e pubblicare quasi in orario il nuovo post di aggiornamento sul blog. Come sempre, mentre continuo a pubblicare post, le mie attività continuano a partire dai progetti di cui il sito a breve si riempirà. In primis ricordo l'appuntamento importantissimo di domani. Infatti alle ore 14:00, tutti attivi sui vari social e di conseguenza qui sul blog per la pubblicazione degli appuntamenti al quale seguiranno delle novità che verranno introdotte direttamente domani, all'interno dell'articolo. Inoltre a partire da domenica inizierà ufficialmente il countdown per un'altra novità, assolutamente molto importante, che porterà nuovo vigore al sito. Vi darò maggiori informazioni a partire da domenica appunto, attraverso Facebook. Mi raccomando, se lo reputare necessario, commentate, anche per espremere opinioni al fine di migliorare il sito.

Sempre Vostra, Storyteller.

giovedì 14 marzo 2019

POST ORDINARIO: INFORMAZIONI GENERALI. (14 marzo 2019)

Buongiorno Lettori! Come già ho annunciato ieri, è iniziato il nuovo programma giornaliero, composto da una routine di articoli della rubrica POST ORDINARIO, pubblicati nella tarda mattinata. Come sapete in questi post si parla di curiosità, di progetti di novità, ma in generale di tutte le questioni che riguardano il blog. In particolare vorrei discutere di un fatto al quanto bizzarro che è accaduto ieri e che ha messo in difficoltà le comunicazioni nei vostri confronti. Penso che chiunque di voi abbia un profilo social, si è scontrato con le problematiche di rete che hanno messo k.o sia la piattaforma Facebook che Instagram,e in alcuni casi, anche profili di messaggistica, come Messenger e Whatsapp. Ovviamente tutte le comunicazioni sono state molto vincolate dall'impossibilità, parlo del mio specifico caso, sia di linkare l'articolo pubblicato ieri sera,sia di creare le storie relative su Instagram e Facebook. Se ancora dovete leggere l'articolo speciale di ieri vi basterà andare in Home e cercare il post subito sotto a questo. Presenta molti spunti di riflessione e credo valga la pena di leggerlo e anche di lasciare qualche commento sulla propria opinione in merito. Lascio comunque in giornata tutte le info sui social, dato che il problema sembra essere risolto. Purtroppo oggi non avverrà tutto con gli orari prefissati, ma qualche ora dopo, come avrete visto, a causa di un malessere che mi ha visto costretta a letto per un paio d'ore. Ovviamente nulla di grave, non è necessario che vi allarmiate. Da domani gli orari torneranno quelli di sempre, se non per cause di forza maggiore.
Ora vi saluto, dandoci appuntamento a domani per nuove informazioni.

Sempre Vostra Storyteller.
PAGAMENTI SEMPLIFICATI

POST ORDINARIO: SPECIALE SEGNALAZIONE " DIPTHYCHA" (21 maggio 2019)

Buon pomeriggio Lettori! La mia parte in questo caso sarà particolarmente breve per mettere in evidenza  il valore e l'importanza del ...