mercoledì 27 febbraio 2019

CRONACA: IL TERREMOTO DI SANTA COSTANZA (25 febbraio 2019)

Buonasera Lettori! In occasione del 54° anniversario, ci tengo davvero molto a ricordarvi questo terribile evento che si abbatté sul Veneto, causando dolore e disperazione. Parlo di un violento terremoto di magnitudo 6,5, un dato mai registrato in altre circostanze sul territorio. La zona che risentì maggiormente del fenomeno fu il confine settentrionale della provincia di Treviso, tra i limiti del Massiccio del Grappa e i Colli Asolani. L'evento è stato preceduto da alcune scosse di bassa entità che però non allarmarono la popolazione, seguite da quella fatale, verificatasi intorno alle 6:30 del mattino.Alcuni paesi come Alano di Piave e Segusino, furono quasi totalmente rase al suolo. Crollarono oltre 1400 edifici e vennero riscontrati quasi 50 vittime, altrettanto devastanti e disastrosi, furono i danni nella zona delle Prealpi Bellunesi e nei paesi di Altivole e Caselle. Gravi eventi anche a Valdobbiadene, Conegliano, Sacile e Treviso. La scossa è stata talmente violenta da essere percepita perfino a Verona e a Ferrara. I danni meno importanti furono registrati a Padova, Vicenza, Verona, Soave, Desenzano del Garda, Rovigo e Ferrara. Fu avvertito anche in Lombardia ed Emilia Romagna. Il ricordo rimase dunque forte per lungo tempo, sia grazie alle richieste d'aiuto dei paesi colpiti dall'evento, sia grazie alle opere artistico- letterarie prodotte in seguito.

 Sempre Vostra, Storyteller.
PAGAMENTI SEMPLIFICATI

POST ORDINARIO: SPECIALE SEGNALAZIONE " DIPTHYCHA" (21 maggio 2019)

Buon pomeriggio Lettori! La mia parte in questo caso sarà particolarmente breve per mettere in evidenza  il valore e l'importanza del ...