mercoledì 16 ottobre 2019

POST ORDINARIO: RICOMINCIA LA ROUTINE (16 ottobre 2019)

Buongiorno Lettori! Come vi ho già anticipato sul post di ieri, quello di LIBERO PENSIERO di cui vi suggerisco la lettura, trovo finalmente il tempo di riprendere quella che forse è la rubrica più utile per seguire le dinamiche del blog. Parlo ovviamente dei POST ORDINARI, che per ragioni di tempo ho accantonato nel primo mese di pubblicazione di questo nuovo anno produttivo. Indubbiamente riscoprire il piacere dello scrivere all'alba è qualcosa che consiglio a tutti, o meglio, suggerisco di dedicarvi alle vostre passione proprio nel corso di queste ore. E' un momento molto rilassante, dove attorno a noi regna il silenzio, tutti dormono ancora e vieni cullato soltanto dal rumori esterni, flebili e piacevoli. Oggi in particolare qui da me è una giornata di pioggia. Devo ammettere che il suo rumore, se dovessi dormire mi darebbe fastidio, perchè ho un sonno molto leggero, soprattutto se le gocce iniziassero a battere su superfici metalliche come le grondaie. Da sveglia invece, operativa e intenta a scrivere sul pc, ricrea un'atmosfera molto interessante che mi suggerisce ispirazione e concentrazione. Come sapete oltre a scrivere articoli sul blog, mi diletto anche nella stesura di libri e raccolta, attività che da ora ricomincerò grazie a questo momento tutto per me. Cercherò come sempre di portare piccoli spunti di lettura interessanti, che arricchiscono le vostre giornate. Spero inoltre a partire dal mese prossimo, di proporre nuovamente il SONDAGGIO sul gruppo Facebook, affinchè possiate decidere liberamente riguardo al tema di EMPATIA e I FATTI DI CRONACA. Come definito nel post degli appuntamenti fissi a inizio mese, troverete nelle prossime due settimane due appuntamenti riguardo I FATTI DI CRONACA in merito al tema dei social e dell'evoluzione del concetto di comunicazione. Qualora l'argomento fosse per voi interessante, vi ricordo che saranno pubblicati giovedì 17 e giovedì 24 ottobre. Per ora concludo qui, dandovi appuntamento, con grande probabilità a domani, con un nuovo post ordinario. Un grande abbraccio a tutti.

Sempre Vostra, Storyteller.

martedì 15 ottobre 2019

LIBERO PENSIERO: RIFLESSIONE SUL TEMA DELLA GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI ( 15 ottobre 2019)

Buongiorno Lettori! Nonostante mi rendo conto che l'articolo in questione dovesse uscire ieri, verrà pubblicato oggi, in data 15 ottobre, a causa di un imprevisto che mi è accaduto proprio poco fa. Infatti tutto l'articolo, comprensivo di immagini e correzione di bozze, a quanto pare, non era stato salvato dal sistema di Blogger, che al momento della pubblicazione, me lo impedisce ( se non del titolo solo, unica cosa che era stato in grado di salvare). Di conseguenza, preso atto della mera verità, mi rimbocco le maniche e mi metto a scrivere tutto per la seconda volta. La tecnologia, come sempre tengo a precisare, ha pregi e difetti. Si tratta comunque di robot, che per quanto affidabili, non lo saranno mai 100%. La cosa buona è che ho ripristinato una mia vecchia buona abitudine che mi aiuterà molto nelle mie attività. Ho ricominciato la routine della sveglia presto, due ore prima del solito, tempo che così posso dedicare a me stessa, ma soprattutto a scrivere qui sul blog, il cui unico e vero vantaggio è l'appagamento dell'anima. Ciò ovviamente mi consente di riprendere con maggiore regolarità la realtà dei post ordinari, articoli che ho introdotto lo scorso anno e che uscivano ogni  mattina con nuove info, curiosità e altro. Ancora non sono sicura di portare sul blog un post ogni giorno, ma prometto che saranno molto più frequenti. Inoltre sarà portavoce di una grande novità che uscirà a breve, probabilmente a fine anno. Detto ciò io non mi dilungherei oltre e mi approccerei all'argomento di oggi, in luce alle riflessioni che ogni giorno penso a riguardo. Parleremo di animali e ne affronteremo il discorso in modo molto particolare, lo faremo infatti celebrando il giorno che li ricorda, ovvero la Giornata Mondiale degli Animali. La ricorrenza è stata non molto tempo fa, il 4 ottobre e la scelta della data non è affatto a caso: il 4 ottobre si ricorda l'onomastico di San Francesco, patrono degli animali. Lo scopo principe della giornata è la salvaguardia e la sensibilizzazione riguardo il tema dei diritti e del benessere che meritano gli animali, un modo per ringraziarli dell'infinito affetto e dell'importanza che ormai rivestono nelle nostre vite. E' quindi fondamentale «aumentare lo status degli animali al fine di migliorare i loro standard di benessere in tutto il mondo». Possiamo amarli o meno (io ovviamente faccio parte della prima categoria), ma vanno comunque rispettati come esseri viventi, senza mai arrecare loro la più piccola forma di maltrattamento. Perciò è sempre meglio ascoltare i consigli degli esperti, veterinari e addestratori cinofili, affinché il padrone sia sempre a conoscenza delle regole fondamentali che tutelino il benessere del suo animale domestico, sia in casa che non. Oggigiorno tanti sono i cambiamenti per il miglioramento della vita pubblica degli animali, in primis quando si tratta di portarli con noi in viaggio: ormai possono salire con noi in quasi tutti i mezzi pubblici, ovviamente sempre con le dovute accortezze, nel rispetto degli altri passeggeri. Parlando ancora di animali domestici in viaggio è necessario che il nostro amico abbia sempre la documentazione (il passaporto, soprattutto per viaggi esteri) e il suo travel kit, ovvero l'occorrente per soddisfare i suoi bisogni primari.  Concludo dicendo che seppur amare un animale non è necessario, anche perchè credo sia un tratto genetico, è fondamentale coltivarne sempre il rispetto: un animale ferito o malato ha diritto di accedere alle cure quanto un essere umano e ha diritto di vivere una vita felice, accanto a qualcuno che pensa quotidianamente ai suoi bisogni. Voi cosa ne pensate? Sarei felice di conoscere la vostra idea, soprattutto se contraria, attraverso un commento. Come sempre ricordo che ogni idea verrà totalmente accettata, anche qualora desse inizio a un dibattito.
A presto.

Sempre Vostra, Storyteller.

sabato 12 ottobre 2019

VIAGGI. LA BATTAGLIA DI KARBALA (12 ottobre 2019)


Buongiorno cari lettori,
oggi, nella nostra ben nota rubrica VIAGGI, andremo ad affrontare un avvenimento ricco di
sfumature politiche, culturali, religiose e sociali. Affronterò infatti la storia di una battaglia di cui poco si parla, ma che racchiude, sotto molteplici aspetti, grande rilevanza storica. Parleremo infatti della  battaglia di Karbala.
Si tratta di un evento particolarmente legato alle radici della cultura e della religione islamica. Nonostante ciò, data la complessità e il grande lavoro che occorre per trattare un simile argomento, mi limiterò ad esporvi, gli elementi più caratterizzanti della vicenda. Avendo
specificato questo, non vi trattengo oltre.
Buona lettura!

La battaglia Karbala si inserisce nel clima di tensione e di contrasto che vedeva lo scontro delle due fazioni degli sciiti e dei sunniti, allo scopo di conquistare il controllo del potere politico dell'impero
islamico. Risulta necessario, ai fini della comprensione dell'argomentazione, un piccolo
approfondimento riguardo le origini di entrambe le fazioni.
Per quanto concerne gli sciiti, possiamo rintracciare la loro origine nella questione
dinastica apertasi in seguito alla morte di Maometto. Infatti, occorre precisare, il termine
"sciita" deriva dall'arabo "shi’a", che  indicava un’organizzazione che potremmo paragonare, in
senso lato, ai nostri partiti politici odierni. Tale fazione aveva, come punto di riferimento, la figura di Alì, cugino e genero di Maometto, il quale, secondo gli sciiti, doveva essere il legittimo possessore 
del titolo di Califfo.
I sunniti, invece, erano strenui oppositori di Alì e dopo la morte di Maometto insistettero
affinché fossero nominati successori di quest'ultimo i suoi compagni più fidati.
Gli sciiti non riconobbero la validità di questa successione, andando ad aumentare l'astio 
con i sunniti. La battaglia di Karbala rappresenta l'apice di questo contrasto. Nel villaggio di
Karbala, situato nell'odierno Iraq, fu perpetrato il massacro del figlio di Alì e di alcuni dei
suoi seguaci.
Infine va precisato come il contrasto tra le due fazioni ebbe rilevanze anche religiose. I sunniti erano la parte che potremo definire più conservatrice, rispetto agli sciiti.
Detto ciò spero che l'articolo sia stato di vostro gradimento e che soprattutto risulti tutto chiaro, dato la sinteticità con cui ho deciso di affrontare l'argomento, seguendo le logiche del blog.
Vi invito a lasciare un commento e a scrivermi alla mia casella di posta elettronica qualora
abbiate delle richieste sui prossimi articoli.

Sempre Vostra, Storyteller.




POST ORDINARIO: RICOMINCIA LA ROUTINE (16 ottobre 2019)

Buongiorno Lettori! Come vi ho già anticipato sul post di ieri, quello di LIBERO PENSIERO di cui vi suggerisco la lettura, trovo finalment...